Editore Stefano Venneri, Direttore Responsabile Mario Marchioni

» Cronaca, attualità

Oggi è mercoledì, 22 maggio 2013

Approvato il nuovo Piano provinciale per il Diritto allo studio dell’anno 2010

Approvato il nuovo Piano provinciale per il Diritto allo studio dell’anno 2010 » Cronaca, attualità

31 maggio 2010

È stato approvato dal Consiglio provinciale di Alessandria il Piano annuale di interventi in materia di istru-zione, diritto allo studio e libera scelta educativa che da’ attuazione alle competenze trasferite, già dal 2009, alle Province dalla Regione su tali materie. Trasferimento di competenze, che rende possibile programmare l’offerta di istruzione, declinandola maggiormente sulle caratteristiche ed esigenze del territorio. L’idea che sottostà al decentramento è di favorire una maggiore assunzione di responsabilità nella gestione dell’istruzione, ferma restando la definizione statale del suo ordinamento, nel rispetto della centralità della persona e dell’equità di accesso per tutti alle occasioni formative attraverso il riconoscimento delle esigenze specifiche delle singole persone, in considerazione dell’identità di genere, dell’età, delle fasi del ciclo di vita, della religione, della razza, dell’origine etnica, delle forme di convivenza, della presenza di disabilità. Per la realizzazione di attività e progetti che si propongono di tradurre in pratica questi principi il Piano 2010 prevede una serie di novità rispetto al 2009 e risorse economiche, che vanno a cofinanziare le spese sostenute dai Comuni per il diritto allo studio, pari a 2.128.000 euro. La prima novità è la decisione di riservare specifiche risorse per i piccoli comuni decentrati che realizzano iniziative che vedano il coinvolgimento attivo di Comune e Istituzioni scolastiche, per migliorare la qualità dell’offerta scolastico-educativa nella scuola primaria, iniziativa che si raccorda e rafforza la scelta della Provincia di mantenere praticamente inalterato il numero di scuole presenti nella nostra provincia. Sempre orientata alla volontà di sostenere la qualificazione dell’offerta formativa con riferimento, questa volta alle scuole superiori, la scelta provinciale è di destinare “risorse a progetto”. Si cofinanzieranno, infatti, iniziative che, di concerto con gli Enti locali, puntino a migliorare le condizioni di apprendimento e di inse-gnamento, sia avvalendosi di un approccio laboratoriale, sia offrendo agli studenti l’opportunità di speri. In linea con gli anni precedenti, il piano prevede una compartecipazione alle spese sostenute dai Comuni, in quanto titolari delle competenze, per il trasporto degli alunni della scuola dell’obbligo, compresi gli allievi disabili, per un totale di circa 960.000 euro, la refezione scolastica (circa 144.000 euro) ed interventi vari per il diritto allo studio a favore della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria primo grado, convitti, scuola estiva e corsi di educazione agli adulti per circa 450.000 euro. Per l’integrazione degli allievi disabili nella scuola dell’obbligo, che si realizza mediante sussidi didattici e soprattutto figure professionali che sostengano l’apprendimento e la relazione dell’alunno, il Piano provin-ciale sostiene la spesa dei Comuni per la scuola dell’obbligo con un importo di circa 220.000 euro ed altret-tanti serviranno invece a sostenere integralmente le spese da sostenersi a tal fine nella scuola secondaria su-periore. L’assessore Massimo Barbadoro ha dichiarato ”è stato un lavoro impegnativo fatto insieme alla commis-sione provinciale pubblica istruzione , che ringrazio per gli importanti contributi nell’elaborazione del piano . E’ un passaggio fondamentale per rafforzare e garantire il sistema della rete scolastica provinciale anche ri-spetto alle difficoltà che in questo momento vivono le scuole e gli enti locali (comuni) , per i forti tagli do-vuti alla riforma scolastica in atto del ministro Gelmini . Non possiamo rinunciare a questa importante fun-zione di investimento sul futuro dei nostri ragazzi, la scuola è un barometro, i suoi sintomi sono il segnale di quello che sta per accadere. Una scuola dove si sta male è l’esatta riproduzione di un paese che va male“.

» Crea un commento




  • Leave this field empty

Newsletter

  • Leave this field empty