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Firmata la convenzione per la gestione ordinaria del ‘Parco della Benedicta’
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29 maggio 2009
La convenzione che assicura la gestione ordinaria integrata del Parco della Pace della Benedicta è stata sottoscritta a Palazzo Ghilini da tutti gli enti competenti: Provincia di Alessandria, Comunità Montana Alta Val Lemme, Parco Regionale Capanne di Marcarolo, Comune di Bosio e Associazione Memoria della Benedicta. Finanziato con fondi europei, il Parco della Pace comprende aree espositive e didattiche all’aperto, il centro di documentazione di Cascina Pizzo e il centro di informazione ed esposizione di Cascina Mulino Vecchio. Il tutto, ultimato dalla Comunità Montana Alta Val Lemme, necessita di un piano coordinato di gestione. L’Associazione Memoria della Benedicta, un soggetto di diritto privato ma di rilevanza pubblica, costituita da tutte le realtà interessate, comprese le istituzioni genovesi e le associazioni nazionali e locali dei partigiani, dei deportati e dei combattenti, ha, finora, assicurato il coordinamento delle iniziative scientifiche per l’allestimento delle strutture culturali del parco, avvalendosi delle competenze di esperti delle Università e degli Istituti storici della resistenza di Alessandria e Genova. Ha anche collaborato con gli Istituti citati e con il Consiglio regionale del Piemonte per la realizzazione di pubblicazioni, sussidi didattici e multimediali, materiali promozionali e un sito web dedicato (www.benedicta.org). Per tutto questo, è stata individuata come l’ente più idoneo ad assumere il nuovo incarico gestionale, che si colloca chiaramente all’interno della finalità fissata nella Legge Regionale n. 1/2006 di valorizzare e promuovere la Benedicta come “luogo nel quale conservare e valorizzare le testimonianze e il materiale d’archivio relativi alla guerra e alla resistenza nell’Appennino Ligure-Piemontese, nonché la storia, la cultura e le tradizioni delle popolazioni dell’area Parco naturale delle Capanne di Marcarolo”. “La Benedicta è un sacrario della memoria – sottolinea il presidente della Provincia di Alessandria – e come tale va non solo tutelato ma valorizzato, affinché tutti, anche le generazioni più giovani, possano attingervi per non dimenticare una tragedia che è la stata la base della creazione del senso di identità e della condivisione di valori base della convivenza civile tra le diverse comunità”. Tutti gli enti che aderiscono alla nuova convenzione condividono la scelta fondamentale di affidare a un solo soggetto – a prescindere dalle competenze specifiche di ciascuno e delle fonti di finanziamento dei singoli progetti – il compito di gestire in modo sinergico e coordinato, ottimizzando le risorse e stimolando le economie di scala, l’insieme del sito storico-monumentale, attraverso un coordinamento operativo e scientifico di tali funzioni e attività comuni, sulla base di un progetto pluriennale condiviso. (Foto di Massimiliano Navarria) CONCERTO PER LA REPUBBLICA ALLA BENEDICTA Domenica prossima, 31 maggio, con inizio alle 16.30, nel suggestivo contesto ambientale e storico dei luoghi della Benedicta, si svolgerà la quarta edizione del Concerto dedicato alla Repubblica, realizzato dall’Orchestra e Coro del Conservatorio Niccolò Paganini di Genova, con Direttore Antonio Tappero Merlo. La data è stata anticipata, rispetto alla consuetudine stabilita nelle edizioni precedenti, per non interferire con il regolare svolgimento dell’appuntamento elettorale del 6-7 giugno. L’iniziativa è promossa d’intesa tra Associazione Memoria della Benedicta, Regione Liguria, Consiglio Regionale del Piemonte, Provincia di Alessandria, Provincia di Genova, Città di Alessandria, Comune di Bosio, Aned Piemonte, Anpi di Alessandria e Anpi di Genova. IL PROGRAMMA Michele Novaro: Inno di Mameli (Fratelli d’Italia) Gioacchino rossigni: L’italiana in Algeri, Sinfonia dall’opera Franz Joseph Haydin: Concerto in mi bemolle maggiore per tromba e orchestra Allegro / Andante cantabile / Finale – Allegro ERIKA FERRONI, tromba Wolfgang Amadeus Mozart: Sinfonia in sol minore K 550 Allegro molto / Andante / Minuetto – Allegretto / Finale – Allegro assai Angelo Rossi: Siamo i ribelli della montagna (versi di Emilio Casalini) Canto partigiano del 1944 nell’elaborazione per orchestra del maestro Andrea Campora per g.c. Orchestra Classica di Alessandria
