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Le notizie raccolte in un unico servizio

Le notizie raccolte in un unico servizio » Cronaca, attualità

28 febbraio 2011

Per evitare di dover allungare ulteriormente la home page, già abbondantemente ‘nutrita’ anche nella data odierna pubblichiamo in un unico articolo diverse notizie di cronaca, attualità e cultura. Ricordiamo che ogni notizia viene sempre preceduta dal relativo titolo, mentre qualcuna ottiene anche la pubblicazione di una immagine nella galleria fotografica: Per Confapi sanità un incontro tra Case di riposo e Asl Un incontro riservato a tutti gli iscritti di Confapi Sanità e a tutti gli interessati agli argomenti relativi alle case di riposo avrà luogo martedì 1 marzo nella sede Confapi di Alessandria, in via Pisacane 33, alle ore 15,30. L’appuntamento, di particolare attualità, ha come tema i rapporti tra le case di riposo e l’ASL provinciale e fa seguito al recente incontro svoltosi tra i responsabili di Confapi ed il Commissario dell’ASL Dott. Pasino. L’ingresso è libero. Cresce la produzione in provincia di Alessandria, rispetto al corrispondente periodo del 2009 (+ 5,2%) Produzione industriale in crescita, in provincia di Alessandria, anche nell’ultimo trimestre del 2010. Il periodo ottobre – dicembre dello scorso anno, infatti, ha registrato una variazione tendenziale grezza della produzione industriale superiore del 5,2 per cento al valore registrato nell’ultimo trimestre 2009, inferiore, però, a quella rilevata a livello regionale (+ 6,8 per cento). La crescita della produzione è stata accompagnata da un andamento al rialzo anche degli altri indicatori: ordinativi dall’interno e dall’estero, fatturato e grado di utilizzo degli impianti risultano, infatti, mediamente superiori rispetto ai livelli raggiunti nell’ultimo trimestre 2009. Questi alcuni dei risultati emersi dalla 157ª “Indagine congiunturale sull’industria manifatturiera” realizzata da Unioncamere Piemonte in collaborazione con gli uffici Studi delle Camere di Commercio piemontesi. La rilevazione è stata condotta nei mesi di gennaio e febbraio 2011 con riferimento ai dati del periodo ottobre-dicembre 2010 e ha coinvolto 1.045 imprese industriali piemontesi, per un numero complessivo di 88.000 addetti e un fatturato pari a 37,1 miliardi di euro. La crescita produttiva ha interessato pressoché tutti settori dell’industria provinciale ma è stata particolarmente elevata per i comparti della produzione di metalli e prodotti in metallo, della meccanica, del tessile ed abbigliamento e della chimica, gomma e plastica. Tassi di crescita più contenuti ma comunque positivi hanno fatto registrare le industrie dell’elettricità e dell’elettronica ed alimentari. Il dato sulla produzione industriale in provincia di Alessandria nel quarto trimestre dell’anno appare, dunque, abbastanza soddisfacente anche perché segue le risultanze positive emerse nei tre trimestri precedenti ma va comunque preso con cautela in quanto il confronto avviene con un periodo – il quarto trimestre del 2009 – nel quale, a livello locale, non era ancora iniziata la ripresa produttiva. Inoltre la ripresa dell’industria manifatturiera locale appare ancora abbastanza debole e comunque inferiore, come già nei tre trimestri precedenti, al dato medio regionale e a quello delle altre province piemontesi Sono improntate, invece, ad un cauto ottimismo le aspettative per il primo semestre del 2011. Tra gli imprenditori locali, infatti, sono più numerosi quelli che si attendono un ulteriore crescita della produzione e delle componenti interne ed estere della domanda mentre per quanto riguarda l’occupazione prevalgono di gran lunga le previsioni orientate alla stazionarietà. Oggi si celebra la ‘Giornata mondiale delle malattie rare Non è casuale la scelta del 29 febbraio quale data dedicata alla Giornata Mondiale delle Malattie Rare che, in quest’anno non bisestile, sarà celebrata oggi, lunedì 28 febbraio con il motto “RARI MA UGUALI”. La legislazione definisce con il termine di “MALATTIA RARA” un numeroso ed eterogeneo gruppo di patologie, molte delle quali pediatriche, accomunate da un’essenziale caratteristica: il numero delle persone colpite da ciascuna di esse non supera i 5 casi ogni 10.000 abitanti; proprio per tale ragione, spesso, i pazienti che ne sono affetti faticano ad individuare figure mediche di riferimento e percorsi diagnostico-terapeutici dedicati. Presso l’Azienda Ospedaliera di Alessandria, inserita nella Rete Interregionale Piemonte-Valle d’Aosta per le Malattie Rare, Marco Manganaro (direttore della struttura Nefrologia e Dialisi) coordina il gruppo di Specialisti che si occupano di patologie rare, coadiuvato da Elena Repetti (genetista), assegnata a questo progetto dalla Regione Piemonte per incrementare l’attività di supporto, anche informativo, per i pazienti. Nell’anno 2010 i nuovi casi seguiti ed inseriti nel Registro Interregionale Piemonte-Valle d’Aosta delle Malattie Rare dalle singole strutture (Direzione medica di presidio, Ematologia, Endocrinologia e malattie metaboliche, Medicina Interna, Neurologia, Nefrologia e Dialisi, Cardiologia, Oculistica, Chirurgia pediatrica, Neuropsichiatria infantile, Pediatria, Urologia Pediatrica) sono stati complessivamente 151, con un incremento netto, rispetto all’anno 2009, del 35% ed una ripartizione in tre macro-aree: un terzo di pazienti pediatrici, un terzo di pazienti con malattie della coagulazione, seguiti presso il Centro emostasi e trombosi, ed un terzo di pazienti afferenti alla Medicina Interna ed alle altre Specialità Internistiche. L’inserimento del paziente nella banca dati, se, da un lato, consente agli operatori di definire con sempre maggior precisione l’incidenza e l’impatto della patologia rara sulla popolazione, dall’altro autorizza automaticamente il rilascio al paziente della specifica esenzione, nonché dei piani terapeutici necessari per ottenere le cure appropriate e previste, anche qualora ciò comporti avvallare l’approvvigionamento all’estero di farmaci non disponibili nel nostro paese. Informazioni più dettagliate sull’offerta assistenziale aziendale per le malattie rare sono reperibili sul portale regionale: www.malattierarepiemonte.it. Nicola Giorgione, Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria dichiara:“Sono lieto di constatare i buoni risultati ottenuti in un anno dal gruppo di lavoro sulle malattie rare, che attraverso una accurata attività di raccolta dati, consente all’Azienda di dare una risposta importante ai pazienti che hanno la certezza di essere seguiti con l’attenzione e la cura indispensabili per patologie di difficile gestione, soprattutto nella fase iniziale”. (f.p.) La bandiera tradizionale del Tibet verrà esposta stabilmente anche nel Comune di Alessandria Come già fatto in questi anni da numerosi Municipi italiani, la bandiera tradizionale del Tibet verrà esposta stabilente anche nel Comune di Alessandria, sino a quando la Cina non riconoscerà l’indipendenza di questo Popolo”: è quanto prevede la mozione, presentata dal Consigliere Comunale Mario Bocchio, e approvata all’unanimità nell’ultima seduta del Consiglio Comunale di Alessandria, lunedì 21 febbraio u.s.. La proposta giunge proprio alla vigilia della ricorrenza della fuga, avvenuta nel marzo del 1959, del Dalai Lama, prima Autorità del Paese, che fu pertanto costretto all’esilio. Non potendo far accettare alla popolazione il ritorno forzato alla "madre patria", le forze d’occupazione cinesi (la Cina aveva annesso il Tibet nel 1950) hanno commesso numerosi e orribili atti di barbarie che purtroppo avvengono ancora oggi. “Ringrazio il Sindaco Piercarlo Fabbio ed il Consiglio Comunale per l’iniziativa che ha portato alla concessione della cittadinanza onoraria di Alessandria proprio al Dalai Lama, che gli è stata conferita il 16 dicembre 2007 - sottolinea Bocchio - Le bandiere sono per loro natura un simbolo ed in una società che vive di simbologie e di comunicazione, è particolarmente significativo il nuovo gesto che potrà compiere il Comune di Alessandria facendo propria una bandiera tuttora vietata, quella del territorio del Tibet storico, occupato e smembrato dagli occupanti cinesi”. Il Presidente del Consiglio Comunale, Gianfranco Cuttica di Revigliasco, intervenendo prima della votazione della mozione, ha annunciato la disponibilità dell’intero Consiglio ad ospitare la bandiera direttamente nell’Aula di Palazzo Rosso. “La Comunità internazionale spera ancora che le Autorità cinesi sappiano cogliere il messaggio di nonviolenza e di modernità che è contenuto nelle ragionevoli proposte di autonomia dei tibetani - ha afferma il Sindaco Fabbio - Proposte utili a risolvere la situazione di occupazione e che permetterebbero al regime cinese di affrontare con altri occhi anche la ricchezza delle diversità etniche, linguistiche, culturali e religione del sub-continente cinese”. Conclude Bocchio: “La mozione esprime anche la solidarietà di Alessandria agli esuli tibetani presenti stabilmente nella nostra città, che hanno saputo integrarsi apportando un utilissimo contributo spirituale, culturale e di profondo spirito civico”. Come previsto dalla stessa mozione, infine, il Comune di Alessandria si assocerà all’ "Associazione di Comuni, Province e Regioni per il Tibet, con sede presso il Consiglio Regionale del Piemonte, nata al fine di promuovere e coordinare la campagna europea in favore del Tibet. Piccoli disagi al presidio pediatrico dell’ospedale Infantile di Alessandria causa lavori L’Azienda Ospedaliera informa che presso il presidio pediatrico C. Arrigo, per circa un mese e mezzo, saranno effettuati alcuni lavori di scavo che comporteranno, per motivi di sicurezza, la chiusura al traffico nel cortile che si raggiunge dall’ingresso a fianco dell’ingresso ambulanze. L’unico cortile agibile rimarrà quello antistante la zona Pacto, che potrà essere utilizzato dai pazienti in stato di necessità, solo per la salita e la discesa dall’auto. L’Azienda si scusa anticipatamente per il disagio arrecato. Treni, nuove prospettive per il trasporto su rotaia. Il Comune di Alessandria è pronto per un colloquio con Trenitalia La Commissione Politiche dello Sviluppo del Comune di Alessandria, Presieduta dal Consigliere Comunale Stefano Foglino, su richiesta del Consigliere Comunale Mario Bocchio, ha trattato, questa mattina, la problematica del trasporto pubblico su rotaia del Quadrante Alessandria-Asti. “Abbiamo voluto testimoniare l’attenzione della Giunta Comunale alle problematiche poste da un servizio che deve essere assolutamente migliorato a beneficio dei lavoratori e degli studenti che utilizzano il mezzo ferroviario, importante nelle strategie necessarie per potenziare il territorio - spiega Bocchio – La seduta odierna della Commissione ha consentito di raccogliere le sollecitazioni delle Associazioni dei pendolari per poi far sì che anche il Comune possa intraprendere un dialogo con i rappresentanti di Trenitalia e Rete Ferroviaria Italiana per le province di Alessandria e Asti”. “Grazie al lavoro dei Quadranti dell’Osservatorio sul trasporto pubblico locale - ha spiegato l’Assessore Comunale ai Trasporti, Serafino Vanni Lai - la Regione Piemonte sta preparando un dossier sulle criticità del servizio ferroviario regionale esposte dai pendolari delle varie province”. La soppressione di due Intercity per Genova decisa da Trenitalia, che penalizza non poco Alessandria, va infatti in senso contrario all’intesa sottoscritta dall’ Amministratore Delegato di Trenitalia, Mauro Moretti, per rinnovo del contratto di servizio. “Uno di quei punti qualificanti di quell’accordo - ha proseguito Lai - è infatti il potenziamento degli Intercity di collegamento tra i capoluoghi provinciali e quelli delle regioni confinanti. Non possiamo accettare la logica di un Piemonte che viaggi a due velocità”. “Il Comune di Alessandria è dunque pronto per un colloquio con Trenitalia – conclude il Consigliere Bocchio - Riconoscendo l’impegno e la disponibilità sin qui dimostrate dalla Provincia di Alessandria, che anche questa mattina in Municipio è stata presente con l’Assessore ai Trasporti Giancarlo Caldone proponiamo che il Comune di Alessandria, attraverso il Sindaco Piercarlo Fabbio, possa esercitare il naturale ruolo di Comune capo-fila al fine della tutela e del miglioramento del trasporto Fs locale. Mentre da un lato è indispensabile rompere l’isolamento dell’Alessandrino e connetterlo all’Alta Velocità, si dovrà altresì risolvere un problema che è prima di tutto politico. Dobbiamo muoverci noi amministratori locali, tutti uniti e determinati, per sbloccare questo monopolio di Trenitalia e per far sì che comunque essa si impegni a far funzionare i propri treni, perché cosi facendo si sta impoverendo il territorio”. Nuovi locali per il centro prelievi dell’Ospedale Santo Spirito di Casale Monferrato La Direzione Medica dell’ospedale Santo Spirito di Casale Monferrato comunica che da martedì 1 marzo 2011 sarà attivata la nuova procedura di prenotazione presso il CUP unificato. Cambia il percorso di accesso ai nuovi locali che avverrà dal piazzale antistante il presidio ospedaliero sia per gli utenti che necessitano semplici prenotazioni che per gli utenti che accedono al servizio prelievi. Per coloro che hanno difficoltà di deambulazione resta comunque percorribile la rampa d’accesso alla portineria del presidio. Gli utenti che accederanno al servizio CUP verranno assistiti nell’acquisizione della numerazione distribuita dal sistema TOTEM che li indirizzerà alle postazioni prenotazioni e/o prelievo di laboratorio. Dal primo marzo 2011 i nuovi orari dei servizi saranno i seguenti: CUP Centro prenotazioni da lunedì a venerdì ore 08-13/14-16. Accettazione ed esecuzione prelievi da lunedì a venerdì ore 08-12. Sempre nei nuovi locali avverrà la consegna referti di laboratorio da lunedì a venerdì ore 11-13/14-16.

di: (re. al.)
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