Nasce la ‘Rete antirazzista tortonese’
31 luglio 2009
Nasce la Rete Antirazzista tortonese: in un clima di crescente intolleranza, di razzismo e xenofobia dilaganti, di fronte ad ulteriori derive come la recente Legge sulla Sicurezza approvata dal Governo nazionale, è evidente il rischio concreto dell’azzeramento di ogni diritto (compreso quello alla salute) per i migranti. Si può far finta di niente? Quando, per effetto di questa legge, una donna immigrata, senza permesso di soggiorno, potrà vedersi sottrarre il figlio che non ha diritto a riconoscere, basterà la nostra indignazione? Basterà di fronte all’impedimento a curarsi per i migranti irregolari? L’equazione clandestino = criminale è sbagliata. Occorre riflettere sul fatto che una contrazione dello stato di diritto, oggi compiuta a danno dei migranti, diventa una minaccia per tutti noi. Non basta più indignarsi: occorre ricostruire reti composte da persone che, partendo dalle esperienze e dalle provenienze più diverse, lavorino insieme per la solidarietà, per l’accoglienza e per la tutela dei diritti. Di tutti. Per una società aperta e multiculturale, dove la sicurezza è garantita da una pluralità di spazi sociali condivisi, e costruiti insieme: nativi e migranti. E’ quello che ci proponiamo di fare: noi siamo semplici cittadini, insegnanti, operatori sanitari, membri di varie associazioni e realtà cittadine, anche politiche, migranti provenienti da diverse aree del mondo, oggi a Tortona. Facciamo un appello a presidi, insegnanti, operatori sanitari tortonesi, avvocati, al mondo cattolico, del volontariato e dell’associazionismo cittadino, ai tortonesi ed ai migranti che abitano ed attraversano il nostro territorio. Un appello a mettersi in gioco in prima persona, a schierarsi apertamente contro il razzismo. A costruire degli argini, qui in città. Lavoriamo insieme, per costruire la garanzia di un’assistenza legale e medica per i migranti, indipendentemente dal permesso di soggiorno. Lavoriamo insieme per operare culturalmente, con iniziative di vario genere (concerti e spettacoli, volantinaggi e fogli di controinformazione, inchieste e dibattiti, incontri con le scuole) che facciano riflettere attentamente Tortona sulla ricchezza dello scambio interculturale. Abbiamo intenzione di monitorare le conseguenze pratiche della Legge sulla Sicurezza nella nostra città, per esempio nell’accesso dei migranti alle strutture sanitarie. Osserveremo il modo in cui il tema razzismo viene trattato, dai giornali alle scuole, dagli uffici pubblici ai negozi e alle vie di Tortona. Lavoriamo insieme. Per tutti quelli che volessero saperne di più o mettersi in contatto con la Rete, vi invitiamo a rivolgervi a Donneinsieme: iolottosempre@libero.it oppure a Claudio 334 5897506 – Daniela 347 1817312 Primi firmatari: DOLORES ALBERGHINI, ALIA ALLOH, JAMAL ALLOH, CINZIA AMOROSO, LUISA BELLONE, PIETRO BOGGIO SOLA, CLAUDIO BOVERI, DANIELA CABELLA, ELEONORA CARDELLINI, GIANNI CASTAGNELLO, DANIELA CAULI, ROBERTA CAULI,GIANLUCA CHIESA, CARMELO CINIGLIO, ANNA CONCOLINO, VALENTINA CONTIN, CLAUDIA DEAGATONE, GIANFRANCO FESTARI, FEDELFRANCO FILELLA, GABRIELLA FRANZIN, ANDREA FREDDO, MARIA CARLA GHISOLFI, ANNA MARIA GHISOLFI, MARIO GIACHERO, EZIO GIUNGATO, DAVIDE GOBRU, KHADIJA KATOUF, GIORGIO MAGNI, FABRIZIO MARCHESE, GIULIA MARIOTTO, PIERO MEGA, LUCIA MESSINA, ABDELBAKI MOFADDEL, FELMA MOFADDEL, MUSTAPHA MOFADDEL, ZAKARIA MOFADDEL, MARIA TERESA PANCINI, MARICA PARANDERO, ANDREA PESSARELLI, CLAUDIO PIROLO, PIETRO PORTA, SILVANA PRATI, STEFANELLA RAVAZZI, MARICA RESCIA, GIULIANA ROSSI, ANTONELLA SCARAVILLI, GIUSEPPE SILIPO, DAVIDE VACCARI, ANGELA VINCI, NICOLETA VLAD, ENNIO ZELASCHI
