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Positivi interventi da parte della Sezione di Alessandria della Polizia Ferroviaria con arresti e denunce
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30 novembre 2010
La Sezione di Alessandria della Polizia Ferroviaria durante i servizi di scorta effettuati a bordo di convogli ferroviari nella tratta Torino-Alessandria, ha rintracciato tre minorenni croati, due ragazze ed un ragazzo con un’età compresa tra i 15 e 17 anni. Le due ragazze alla vista del personale Polfer cercavano di occultare meglio qualcosa che già nascondevano addosso. Tali movimenti non sono però passati inosservati agli Agenti che hanno sottoposto i tre a perquisizione personale rinvenendo sulle due ragazze, due grossi cacciaviti idonei per effettuare dei furti abitazione. I tre giovani sono stati sottoposti a rilievi fotodattiloscopici e gli accertamenti sui loro precedenti foto-segnalamenti, svolti dal personale del Gabinetto di Polizia Scientifica della Questura di Alessandria, hanno permesso di stabilire che i tre minorenni erano già stati arrestati e denunciati in stato di libertà per reati di furto in abitazione, delitti commessi in varie località del nord Italia, sotto diverse generalità. Una delle minorenni fermate risultava da arrestare dovendo scontare mesi quattro e giorni quattordici di reclusione per alcuni furti commessi tra il 2008 e il 2009. In esecuzione a tale condanna, la giovane è stata associata presso l’istituto di pena “Ferrante Apporti” di Torino. Nel corso di altri servizi, questa Sezione Polfer ha inoltre sequestrato capi d’abbigliamento ed orologi contraffatti denunciando in stato di libertà un cittadino senegalese, tre stranieri sono stati denunciati in stato di libertà perché irregolari sul territorio nazionale mentre altri tre italiani sono stati deferiti alla locale Procura per reati di furto, favoreggiamento personale ed appropriazione indebita. Gli accertamenti sugli stranieri sono stai svolti in collaborazione con il locale ufficio Immigrazione. Complessivamente, nelle ultime settimane, oltre seicento persone ed un centinaio i veicoli sono stati controllati, una sessantina i treni scortati da personale in divisa e un minore che si era allontanato da una comunità è stato rintracciato e riconsegnato agli affidatari.
