Presentata la ‘Guida Agriturist 2011’
» Cronaca, attualità
30 maggio 2011
La Guida Agriturist compie 37 anni. La prima edizione, che si chiamava "Guida dell’Ospitalità Rurale", uscì nel 1975 con un centinaio di proposte, antesignane di quello che, dal 1985, è stato definito da legge dello Stato "agriturismo". Le successive edizioni, col salto di un solo appuntamento, sono state realizzate annualmente fino alla recente pubblicazione della Guida Agriturist 2011. “Dal 1996, alla Guida cartacea, Agriturist ha affiancato la Guida "on-line" pubblicata nel portale internet www.agriturist.it, consultata nel 2010 da oltre un milione di persone, a conferma della grande popolarità raggiunta dall’agriturismo italiano, la cui nascita "ufficiale", in Italia, risale al 1965, anno di fondazione dell’Agriturist” commenta la presidente di Agriturist Alessandria e Piemonte Rosanna Varese. Nel complesso, la Guida Agriturist 2011 seleziona 1.500 proposte di accoglienza turistica in aziende agricole, che offrono alloggio in camere con prima colazione o appartamenti indipendenti (1.435 aziende agricole), campeggio (86) e ristorazione (786). Fra i principali servizi di intrattenimento, si segnalano: piscina (777), noleggio biciclette (978), lezioni di equitazione ed escursioni a cavallo (226), degustazioni guidate di prodotti tipici (693), alimenti ottenuti con metodi biologici (403). Gli agriturismi organizzati per l’accoglienza di disabili sono 796. A livello locale, nella guida di quest’anno vi sono 32 agriturismi associati ad Agriturist Alessandria, con 146 sistemazioni tra appartamenti indipendenti e camere. Ben dislocati sul tutto il territorio senza esclusione di alcuna zona, le aziende agrituristiche offrono diversi servizi: 26 agriturismi offrono il pernottamento e 18 si occupano di ristorazione. Alcune infatti offrono entrambe le opportunità per i clienti. Numerosi i servizi: 21 aziende sono organizzate per accogliere disabili; 4 propongono l’equitazione e 13 sono anche fattorie didattiche; 12 aziende selezionate da Agriturist hanno la piscina; 4 agriturismi praticano l’agricoltura biologica, 15 strutture propongono la degustazione dei prodotti aziendali. I prezzi per il pernottamento a persona: in 6 agriturismi un pernottamento costa fino a 30 euro, in 12 aziende si paga dai 30 ai 40 euro, in 6 agriturismi l’importo è tra 40 e 50 euro, in 2 strutture il prezzo è superiore a 50 euro. Oltre alla presentazione delle aziende agrituristiche, la Guida Agriturist 2011 contiene informazioni sui prodotti agroalimentari riconosciuti dall’Unione Europea a Denominazione d’Origine Protetta (DOP) e ad Indicazione Geografica Protetta (IGP), sui vini a Denominazione d’Origine Controllata e Garantita (DOCG) e a Denominazione d’Origine Controllata (DOC), sui Parchi Nazionali e sulle norme di prudenza per affrontare un’escursione in sicurezza. “La Guida Agriturist 2011 (416 pagine, 15 euro, compresa quota associativa) è in vendita nelle librerie oppure è possibile ricevere informazioni sulla stessa telefonando allo 0131 43151 int. 324 o scrivendo ad alessandria@agrituristmonferrato.com. I soci di Agriturist hanno diritto allo sconto del 10%, su ospitalità, prodotti e servizi, in circa 900 aziende agricole convenzionate” afferma Cristina Bagnasco, segretaria di Agriturist Alessandria. “Per prenotare un soggiorno o scoprire i nostri piatti e le altre offerte degli agriturismi associati è possibile consultare anche il nostro sito www.agrituristmonferrato.com, recentemente aggiornato e abbellito” conclude la presidente Rosanna Varese. A LIVELLO NAZIONALE L’AGRITURISMO RESISTE ALLA CRISI: -6,5% CONTRO IL -14,5% DELLA MEDIA DEL SETTORE. IN PROVINCIA ANCORA MEGLIO: INCREMENTO DEGLI ARRIVI E DELLE PRESENZE Da una recente rilevamento della Provincia di Alessandria, è emerso che il settore prevalente è ancora quello alberghiero (con oltre il 75% delle presenze, il 57% dei posti letto disponibili), ma l’incremento degli arrivi e delle presenze più significativo si registra ancora una volta nel settore extra-alberghiero (gli arrivi salgono del 20% e le presenze aumentano del 70%). “In una prospettiva futura, il settore ricettivo che più beneficerà della crescente attrattività del territorio sembra proprio essere l’extraalberghiero di cui l’agriturismo e il b&b fa la parte del leone” commenta Rosanna Varese, presidente provinciale e regionale di Agriturist che aggiunge: “Sempre più numerosi sono i turisti che vogliono vivere emozioni immediate, esperienze inconsuete, scoprire nuove mete, di cui l’offerta istituzionale parla poco. L’agriturismo risponde a queste nuove motivazioni del viaggio, lungo o breve che sia, e per questo sente meno la crisi”. Secondo un sondaggio effettuato dall’Osservatorio nazionale del turismo, al primo posto, fra ciò che oggi i turisti apprezzano di più, c’è la cordialità di chi ospita, aspetto che per la maggioranza degli intervistati deve distinguere la vacanza ”verde”. Seguono la qualità della ristorazione, le possibilità di intrattenimento, il comfort degli alloggi, il contesto ambientale (natura, paesaggio, assenza di fonti di inquinamento). L’offerta culturale è mediamente al settimo posto, ma con significative differenze fra turisti italiani (ottava posizione) e stranieri (quinta). Anche la convenienza del prezzo rappresenta un significativo fattore di scelta. Con un altro sondaggio, l’Osservatorio Nazionale del Turismo ha indagato su come il turista preferisce trascorrere la giornata, confermando che le tradizionali visite culturali a monumenti e musei sono precedute, nell’ordine, da passeggiate ed escursioni e da degustazioni di prodotti enogastronomici locali e partecipazioni a feste tradizionali, "attività" queste che trovano nell’agriturismo condizioni ideali per realizzarsi. Le risposte degli intervistati rafforzano la sintonia fra agriturismo e desideri del turista: “Ho fatto shopping” (in campagna si va alla scoperta soprattutto di prodotti enogastronomici e artigianali tipici); “Ho conosciuto gente del luogo” (le piccole comunità rurali sono generalmente accoglienti e disposte al dialogo); “Ho giocato o chiacchierato con amici” (nell’azienda agrituristica è facile conoscere gli altri ospiti).

