Editore Stefano Venneri, Direttore Responsabile Mario Marchioni

» Publiredazionale

Oggi è mercoledì, 22 maggio 2013

Aperte le iscrizioni per la 5a edizione di ’Sherbeth Festival’, il festival internazionale del gelato artigianale

Aperte le iscrizioni per la 5a edizione di ’Sherbeth Festival’, il festival internazionale del gelato artigianale » Publiredazionale

21 febbraio 2011

Sherbeth Festival, il Festival internazionale del gelato artigianale, torna a Cefalù dal 15 al 18 settembre 2011 per la quinta edizione. Anche quest’anno 30 gelaterie provenienti da ogni parte del mondo presenteranno il proprio gelato artigianale nel Corso principale della cittadina madonita che, tra degustazioni, convegni e spettacoli si trasforma in Villaggio del Gelato. “A Sherbeth Festival possono partecipare gelaterie da ogni parte del mondo, purché producano gelato artigianale – spiega Antonio Cappadonia, direttore tecnico di Sherbeth Festival –, preparato giornalmente, sul luogo con materie prime di qualità e con la maestria del gelatiere” Per iscriversi, basta compilare la domanda di ammissione, scaricabile dal sito www.sherbethfestival.it. La domanda, sottoscritta dal legale rappresentante, dovrà essere consegnata alla segreteria organizzativa della Iris Communication s.r.l. inviando un fax al numero 091-3809835 entro il 30 giugno 2011. Sherbeth Festival è una idea di Iris Communication s.r.l. realizzata in collaborazione con il Comune di Cefalù. “La manifestazione, che da anni richiama numerosi turisti e professionisti, è un luogo di incontro e di crescita sia umana che professionale. Nella scorsa edizione sono stati distribuiti 28 mila chili di gelato a più di 200 mila persone con la partecipazione di gelaterie provenienti da ogni parte dell’Italia, dall’Austria, dalla Germania, dal Portogallo, dalla Spagna, dalla Libia, dal Marocco e dal Sud Africa - racconta Piergiorgio Martorana, amministratore unico Iris Communication S.r.l. - Per la sua capacità di valorizzazione del prodotto di tradizione, della la nostra terra e dei nostri paesaggi dal 2010 fa parte delle iniziative di grande richiamo turistico della Regione Sicilia, POR 3.3.1.1”. Sherbeth Festival, il cui nome allude al termine arabo con cui venne definito il primo “sorbetto granito” prodotto in Sicilia durante la dominazione del IX secolo, è nato nel 2007 per affermare le origini siciliane del gelato contribuendo alla diffusione del prodotto artigianale nel mondo. “Il quinto appuntamento con lo Sherbeth Festival punta sempre più al coinvolgimento estero – dice l’assessore al Turismo del Comune di Cefalù, Vito Patanella - Ci aspettiamo che i maestri gelatieri, così esperti e bravi, riescano ancora una volta a stupirci con gusti sempre più invitanti. Siamo certi che anche questa volta supereremo il numero di presenze, visto il successo dell’ultima edizione”. Anche quest’anno concluderà le quattro giornate di festa il concorso Internazionale Gelato del Mediterraneo “Procopio de’ Coltelli”, giunto alla terza edizione. Vincenzo Granata dell’Antica Gelateria di Nicosia, vincitore nel 2010 con il gelato Cedro, sarà presidente onorario della giuria e cederà lo scettro al nuovo vincitore. SHERBETH FESTIVAL 2011 Sulla base di cinque anni di storia Sherbeth Festival continua a crescere e si arricchisce di novità. Dal 15 al 18 settembre 2011, nella quinta edizione, trenta gelatieri provenienti da tutto il mondo presenteranno i gusti che meglio rispecchiano il loro territorio. Per quattro giorni Cefalù diventerà un Villaggio del gelato accogliendo un pubblico attento e variegato, alla ricerca della qualità e del prodotto artigianale che sono i punti di forza di Sherbeth Festival. Tutto sarà prodotto, sotto l’occhio attento del direttore tecnico dello Sherbeth Festival, il Maestro gelatiere Antonio Cappadonia, all’interno del laboratorio appositamente allestito nella Corte delle Stelle, con materie prime di qualità e in modo artigianale. Degustazioni, convegni e turismo si mescolano nel festival internazionale del gelato. Background la cittadina madonita fra i primi distretti turistici della Sicilia, Cefalù che, con la sua storia e il suo patrimonio artistico, assume la veste di villaggio del gelato. Per 4 giorni si ripercorrerà la storia e le caratteristiche del gelato in ogni suo aspetto e in ogni sua provenienza. Concluderà la kermesse la terza edizione del concorso Internazionale Gelato del Mediterraneo “Procopio de’ Coltelli”. Una giuria d’eccezione, composta da grandi firme e professionisti del settore, giudicherà i partecipanti al concorso dedicato a Francesco Procopio Cutò, maestro gelatiere palermitano che esportò il gelato in Francia aprendo il Cafè Le Procope. Nell’itinerario di Sherbeth festival, il gelato artigianale è protagonista anche di un avvolgente incontro tra cibo, cultura e turismo. Nelle quattro giornate in cui è articolata la kermesse, Cefalù si trasforma nel Villaggio del Gelato e, tra il Duomo Normanno e la Rocca, lascia scoprire al pubblico il tessuto produttivo dell’antica arte dolciaria siciliana, nazionale ed internazionale. Un’occasione unica ed affascinante, arricchita da percorsi culturali, laboratori del gusto, conferenze ed incontri scientifici, intrattenimenti musicali e spettacoli di strada fino a tarda sera, che si intrecciano con i percorsi turistici proposti nel territorio interessato. Sherbeth Festival nasce nel 2007 e da allora è sempre in continua crescita. Sin dal primo anno i volti noti, i numeri di ticket e di gelato consumato hanno fatto parlare della manifestazione coinvolgendo sempre più gelatieri provenienti da ogni nazione: dall’Italia, dall’Austria, dalla Germania, dal Portogallo, dalla Spagna, dal Marocco, dalla Libia e dal Sud Africa e ancora dal Giappone, Albania, Israele, Inghilterra, Svezia e Canada e tanti tanti turisti. Per questo motivo Sherbeth Festival è stato inserito tra le manifestazioni di grande richiamo turistico della Regione Sicilia dal 2010 e conta sui migliori sponsor del settore e sulla partecipazione di volti noti del giornalismo e dello spettacolo. BREVE STORIA DEL GELATO Intorno a questa fredda, golosa specialità sono nate moltissime storie, vere e non, che narrano la nascita di questo gustoso alimento particolarmente amato da tutti. Si narra che già nel 500 A.C. i cinesi scoprirono come conservare il ghiaccio invernale per poterlo utilizzare d’estate. Un’altra notizia interessante è che presso alcuni popoli tra i quali Babilonesi, Egizi, Arabi e Romani c’era l’abitudine di refrigerare alcune sostanze dolci, come, ad esempio, i succhi ottenuti spremendo la frutta. Perfino gli Arabi in Sicilia erano soliti mescolare la neve dell’Etna ai succhi di frutta, creando quello che può essere considerato l’antenato del nostro gelato e da loro chiamato “Sherbeth”. Si narra che i veri inventori del gelato in senso moderno furono degli italiani, ai quali venne attribuito il merito di aver portato il gelato in Europa. A prescindere dalla verità storica di questi fatti, l’origine italiana del gelato viene riconosciuta in gran parte del mondo, prova ne è che non è affatto inusuale, nelle gelaterie estere, vedere indicazioni del tipo “vero gelato italiano”. In ogni caso, è utile sapere che alcuni storici attribuiscono l’onore di aver ripreso e reso celebre il gelato a Caterina De’ Medici e ad un certo Ruggeri, cuoco, che lo avrebbe preparato in occasione delle nozze della nobildonna. Intorno alla metà del XVI secolo, trasferitasi in Francia, Caterina portò con sé il Ruggeri che divenne famoso anche oltralpe per le sue preparazioni ghiacciate. Tra i gelatai dell’epoca spicca il siciliano Francesco Procopio Cutò che nel 1686 aprì a Parigi un locale che chiamò “Café Procope”. Il caffè parigino ebbe un sorprendente successo da quando cominciò a servire le cosiddette “acque gelate” siciliane, cioè le granite aromatizzate ai fiori e frutta, al punto che Re Luigi XIV in persona concedette al giovane palermitano l’esclusivissima “patente reale”, in pratica una sorta di copyright per la produzione esclusiva di questi pregiati dolci. Il ritrovo diventò ben presto punto di riferimento per i letterati del tempo, anche nei secoli successivi: da Balzac a Voltaire fino a Victor Hugo. Tutti a gustare la ricetta originale di Procopio, che era riuscito a trovare il modo di rendere estremamente omogeneo l’insieme di frutta, miele, zucchero e ghiaccio. Nello stesso periodo nacque anche l’usanza, ancora oggi in voga, di servire a metà banchetto il “sorbetto”, considerato un ottimo digestivo. A questo proposito è curioso sapere che una vecchia ricetta tramandataci da Plinio il Vecchio, ci fa capire quanto già tra i romani fosse vicino il concetto di sorbetto, infatti essi mescolavano ghiaccio tritato finemente e miele ad un’altra porzione di ghiaccio mescolato con succo di frutta, in modo da realizzare una sorta di crema ghiacciata. SHERBETH FESTIVAL 2010: IL GELATO FATTO AD ARTE Superate le 200 mila presenze nelle quattro giornate di sole a Cefalù. Sherbeth Festival, alla sua quarta edizione, dimostra di essere in continua espansione e lo fa coinvolgendo turisti e passanti nella storia, nella tradizione e nel gusto del gelato. Più di 7 mila chili di gelato al giorno sono stati distribuiti dal 16 al 19 settembre 2010 ogni pomeriggio ai presenti, che hanno svuotato i banconi alla scoperta di gusti nuovi e di tradizione. Trentuno i gusti presentati quest’anno lungo il villaggio del gelato da via Matteotti a Piazza Duomo: il limone di “Al solito Posto”, il cioccolato del “Duomo”, nocciola IGP di “Soban”, i gelsi del “Friend’s bar” il bacio de “il gelato di mastro Cianuri”, il cedro dell’ Antica Gelateria Granata” ed il pistacchio di Bronte di “de’ Coltelli” di Pisa, noto per essere prodotto con pistacchi tarati non tostati, rigorosamente provenienti dal Comune di Bronte. “E poi ancora le granite di Sicilia di “Costantino”, di Musumeci e di Mammana. Presentati anche gusti più composti, ma sempre artigianali: subiachino di “Ape Regina”, mela renetta di “Gelato pazzo”, tartufone da “Maga cacao”, castagna essiccata di “Pinotto s.a.s”, carruba di “Bluemoon”, torroncino siciliano di “Antica Porta Terra”, noce e fichi de “L’arte Golosa”, ’mpanatigghia modicana” de “La Fenice”, coffee break di “Golosi di Natura”, la mandorla di “Di Matteo” e mela e finocchio di “Esquiman”. Presenti numerosi stranieri: dalla Spagna cioccolato al latte e nocciola croccante di “Nu’ria”, dal Portogallo “Delizia” con il gelato alla carruba, mandorla e fichi, poi prugne e cannella di “Philipp”, l’atteso rooibois di “Icedream” direttamente da Cape Town, gelato realizzato da un’essenza ricavata da una pianta del tè tipica del Sud Africa. E ancora la vaniglia del tedesco “Bortolot”, macadamia del portoghese “Ds glacier” e dalla Libia “Farida” ha presentato mandorla al Fior D’arancio. Ma Sherbeth Festival non è solo degustazione di gelato. Il Festival Internazionale del gelato artigianale cura la cultura del gelato nei particolari, dedicando spazio alla sua storia, alla sua preparazione, ai suoi abbinamenti, alla sua tradizione. Ogni giorno un convegno con assaggi di gelato abbinati al tema. “Divingelato”, un abbinamento di vino e gelato con gli esperti del settore, “gelati e sorbetti dell’Unità d’Italia”. Un modo originale di celebrare il 150° anniversario dell’Unità d’Italia che ha visto protagonisti due Maestri del gelato tradizionale piemontese e siciliano: Alfio Tarateta e Antonio Cappadonia, “Viaggiare con gusto”, itinerari del gelato tradizionale, un viaggio teorico e di gusto tra qualità, difetti, vizi e virtù del gelato..naturalmente con assaggi. A fare da cornice all’evento spettacoli musicali, letture golose, presentazioni di libri sul gelato e “C’era una volta il gelato”, tecniche di lavorazione dal vivo presentate da esperti gelatieri zoldani che, con antichi macchinari a mano, hanno preparato il tradizionale gelato con la neve da far degustare ai passanti. E per concludere il concorso Internazionale Gelato del Mediterraneo “Procopio de’ Coltelli”. 24 maestri gelatieri hanno partecipato alla seconda edizione del Concorso dedicato a Francesco Procopio Cutò, maestro gelatiere palermitano che esportò il gelato in Francia aprendo il Cafè Le Procope. Giudicati da una consistente giuria su sapore, corpo e struttura, aspetto e presentazione, originalità e creatività, il sapore tutto siciliano del “cedro” dell’Antica Gelateria Granata di Nicosia, è stato premiato per il primo posto da Santo Musumeci che ha ceduto lo scettro della scorsa edizione. Secondo Soban, di Valenza col suo “oro di Valenza” e terzo La Delizia di Belluno che ha presentato l’“orzo bellunese”.

di: (Claudia Santoro)
» Crea un commento




  • Leave this field empty

Newsletter

  • Leave this field empty