Editore Stefano Venneri, Direttore Responsabile Mario Marchioni

» 16 domande per 16 candidati

Oggi è mercoledì, 22 maggio 2013

SESTINI EZIO PER ALESSANDRIA RIFORMISTA » 16 domande per 16 candidati

16 aprile 2012

1) Quale sarà la Sua prima decisione da Sindaco? "Istituire un tavolo di confronto tra tutte le forze politiche o movimenti che siederanno nel futuro consiglio comunale e non solo per affrontare e tentare di risolvere la grave situazione economica del Comune".
2) In caso di ballottaggio, sia come possibile candidato che non, quali alleanze? "Con chi condividerà alcuni punti fondamentali e irrinunciabili del nostro programma elettorale, indifferentemente dalle rappresentante politiche che sorreggono l’eventuale futuro sindaco. Diversamente non escludiamo, nel caso in cui non dovessimo essere eletti al primo turno o non dovessimo decidere di appoggiare questo o quel candidato, di non appoggiare nessuno e proporci ad un ruolo di minoranza comunque completamente autonomo".
3) Tutti preannunciano cinque anni di "sudore e lacrime": cosa La spinge a candidarsi alla guida della città in un momento che promette così poco ritorno di immagine al futuro Sindaco? "Sappiamo tutti che il “sudore e sangue” preannunciato da tutti, me compreso, è una realtà, ma siamo certi di avere le capacità, la volontà e la passione per poter affrontare come squadra i problemi della città senza preoccuparci del “così poco ritorno di immagine” che potremmo avere".
4) Il proliferare delle liste: voglia di partecipare o incertezza politica? "Ambedue le cose con una prevalenza per la forte incertezza politica che persiste nel paese in generale e nella nostra città in particolare".
5) Ponte Meier: cosa, come e quando fare? "Riteniamo più utile il secondo ponte sulla Bormida ma ci rendiamo conto che i finanziamenti promessi e in alcuni casi stanziati non potrebbero essere utilizzati in altro modo, pertanto dovremmo essere in grado di conoscere e valutare la reale situazione relativa al Ponte Meier".
6) Alessandria Calcio: quale sarà il rapporto con la società Grigia? "Certamente di collaborazione così come con tutte le altre società sportive, certi che se lo sport per una città è rappresentativo sotto molti aspetti anche l’indotto che ne deriverebbe porterebbe solo dei benefici anche in altri settori".
7) Alessandria città con record di inquinamento: quali soluzioni? "Rivisitare la circolazione e i parcheggi su tutto il territorio comunale ed in particolare nel centro storico. Installare, in collaborazione con le società fornitrici di energia elettrica ed i concessionari di automobili, colonnine di fornitura elettrica; immaginare un'unica centrale termica per i palazzi pubblici (e non) che insistono si Piazza della Libertà (Comune, Provincia, Banche, ecc..) per una migliore gestione del calore e quindi una minore emissione di fumi derivanti dal riscaldamento".
8) In città ci sono diverse aeree verdi: pensa a delle iniziative per incentivarne l'utilizzo? "Chi utilizza le aree verdi ritengo che voglia vederle curate, pulite e certamente sicure. Partiamo da questi tre punti essenziali per poi concordare, in sintonia con i cittadini, il loro utilizzo".
9) In considerazione delle difficoltà economiche generali del Paese e "potenziali" del nostro Comune, quali sarebbero, comunque, le Sue priorità? "Ho già risposto in parte nella prima domanda il primo passo da fare, in seguito si dovrà riconsiderare ogni iniziativa o manifestazione che abbia un costo, seppur minimo, che oggi non si è in grado di affrontare. Razionalizzare la macchina comunale utilizzando le grandi potenzialità male impiegate o inutilizzate, tagliando a zero consulenze esterne o spese inutili, non poche, che in questo momento non si possono sostenere. Portare all’indispensabile i dirigenti comunali e, nel caso, premiare le fasce intermedie o minori".
10) Quali garanzie si sente di dare al servizio scolastico alessandrino? "Tutto ruota sempre attorno alle disponibilità economiche a disposizione ma certamente il servizio scolastico è predominante rispetto ad altro, tenendo in alta considerazione tutto ciò che ruota intorno ad esso: studenti e maestranze".
11) Alessandria, con Lei alla guida, saprà garantire un futuro lavorativo ai suoi giovani? Come? "Difficile prendere impegni per garantire un futuro lavorativo ai giovani, non sarei in grado di mantenere una simile promessa, ma certamente mi attivero’ in ogni modo consentito per facilitare l’insediamento di nuove attività sul nostro territorio siano esse industriali, commerciali o artigiane. Chi deciderà di aprire nuove attività sul nostro territorio dovrà avere la garanzia e la certezza che riceverà la migliore disponibilità, assistenza e collaborazione da tutti, a partire dal Sindaco e da tutta la struttura".
12) In campagna elettorale ognuno ha cercato il rapporto diretto con i cittadini: saprà essere più Sindaco o più Amministratore? "Bisogna trovare il giusto equilibrio tra Sindaco e amministratore, e chi mi conosce sa che la mia disponibilità nei confronti di tutti è sempre stata totale, e per il futuro non cambierà certamente, tenendo ben presente le disponibilità economiche: insomma mai promettere se non si è in grado di mantenere la promessa, il contrario di quanto altri stanno già facendo".
13) Il Suo sogno per la Cittadella. "Alessandria è una città che ha vissuto per decenni sul commercio tradizionale e sugli insediamenti militari, mi sarebbe piaciuto che in cittadella fosse istituito un Car Europeo per la formazione di un esercito non preparato per offendere ma di supporto logistico, formato per interventi di calamità naturali, ma il progetto è tramontato ed oggi che questa struttura è finalmente a disposizione della città vorrei venisse utilizzata non in modo indiscriminato ma vagliando ogni iniziativa per consentire anche una forma di rispetto per il luogo e per il suo passato".
14) Secondo Lei, chi sarà il prossimo Sindaco di Alessandria? Cosa La porta a crederlo? "Spero fortemente Ezio Sestini! Perché se riuscirò a trasmetterlo, vogliamo seriamente tutti insieme dare un futuro alla nostra città, perché siamo un gruppo rappresentativo di tutte le categorie sociali, industriali, commerciali e di giovani pronti a dare il proprio contributo, perché abbiamo una certa esperienza e perché abbiamo ricevuto innumerevoli attestazioni di stima disinteressate, e molto molto altro…".
15) Un'opportunità per conoscerla meglio: tre cose "private" che nessuno sa di Lei. "Anche se non appare molto dal mio carattere esuberante, amo incondizionatamente la mia famiglia; sono rimasto orfano di padre molto giovane e quindi ho dovuto inventarmi una vita con mille sacrifici e rinunce; sento moltissimo la mancanza dei miei genitori".
16) Sport, squadra e idolo personali. "Calcio, Aikido e Karate praticati con alterne fortune; Internazionale e Alessandria; i miei grandi amici che non ci sono più (ne cito tre per tutti): Franco Provera, Elio Vanara e Attilio Taverna perché mi hanno dimostrato la loro amicizia a modo loro ma sempre in modo disinteressato, spero di essere considerato tale io stesso per gli altri: un amico sincero".
 

» Crea un commento




  • Leave this field empty

Newsletter

  • Leave this field empty