Alessandria Smistamento: un impegno reale per lo scalo
» La Posta dei Lettori
22 gennaio 2009
Da tempo seguiamo con attenzione le vicende dello scalo ferroviario di Alessandria Smistamento; come DS nel 2007 organizzammo dibattiti e iniziative sull’argomento, convinti non solo a parole di un vero rilancio e intenzionati a difendere una struttura notevole per estensione, capacità e posti di lavoro. Purtroppo le cose non stanno per il momento avendo uno sviluppo favorevole come le vicende degli ultimi mesi e giorni stanno rilevando; alcuni fatti ben precisi stanno determinando una situazione che per il momento non sembra avere sbocchi favorevoli soprattutto sul piano dell’ occupazione. La decisione dell’ attuale giunta comunale di spostare la locazione della futura area logistica a S. Michele, impossibilitata ad avere un collegamento ferroviario a meno di costi proibitivi (un nuovo ponte), ha di fatto rallentato se non affossato definitivamente le peraltro faticose prospettive lanciate con il District Park e lasciando per ora lo spazio ad altre realtà della provincia. Le decisioni prese in seguito dal Gruppo FS hanno per ora portato ad una riduzione del personale e delle capacità dell’Impianto senza che si vedano ancora prospettive di rilancio; da ultimo la decisione di non effettuare più il servizio di manovra anche per altre imprese ferroviarie sta provocando reazioni e preoccupazioni; queste decisioni hanno portato a vivaci proteste sindacali (culminate con tre scioperi) reazione delle amministrazioni regionale, provinciale, comunale convocazione di tavoli ed interrogazioni parlamentari senza che per ora si veda un chiaro progetto di sviluppo e risoluzione dei problemi. Temiamo anche un incremento del traffico stradale con negative ripercussioni sul territorio del Cristo dal punto di vista ambientale per il transito di camion e mezzi pesanti. Lo scalo di Alessandria Smistamento ha uno sviluppo imponente, dall’ inizio del quartiere fino a Casalbagliano, sono circa trecento le persone che direttamente o indirettamente vi lavorano e le caratteristiche della zona ne fanno un centro (hub...) invidiabile per dislocazione territoriale e collegamenti. E’ quindi necessario un confronto vero tra tutti i principali attori di questa vicenda per permettere la reale applicazione degli accordi e per non vanificare quello che può essere una importante occasione per Alessandria. La sezione PD Alessandria-Sud coordinatore Coloris Daniele
