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Alluvione: ‘Accolto lo stato di calamità’. Lo ha dichiarato il Ministro Luca Zaia in visita nella provincia alessandrina
27 maggio 2009
Grazie al pressing esercitato da Coldiretti è stato accolto lo stato di calamità a seguito degli eventi alluvionali che si sono susseguiti nelle giornate del 27 e 28 aprile nelle campagne della provincia di Alessandria. E’ stato il Ministro delle Politiche Agricole Forestali Luca Zaia a darne notizia durante la visita effettuata mercoledì mattina a San Martino di Rosignano, nella zona di Casale Monferrato. Luca Zaia è arrivato alla scuola Luparia dove, assieme a rappresentanti delle Istituzioni e personale docente, ha incontrato numerosi studenti che hanno colto l’occasione per far conoscere al Ministro una realtà all’avanguardia come quella dell’Istituto Tecnico Sperimentale di Agraria. Coldiretti era presente con il vice presidente Renato Baldi e il direttore Piero Torchio, i quali hanno seguito quanto illustrato dal Ministro che ha puntato particolare attenzione al momento difficile che sta attraversando l’agricoltura. Zaia ha ribadito quanto prediliga “colloquiare con gli imprenditori agricoli direttamente in azienda – ha affermato il Ministro – ecco perché ci tengo a visitare le diverse realtà durante le varie fasi produttive, per prendere atto in prima persona delle peculiarità e delle difficoltà che quotidianamente devono affrontare le persone che hanno scelto di rimanere in agricoltura”. Per quanto riguarda lo stato di calamità, Coldiretti, nel ringraziare il Ministro per l’iter breve con il quale è stata accolta la richiesta, si è fatta tramite di avanzare la richiesta successiva, ossia quella di procedere alla seconda fase, quella che prevede vengano accolte le richieste concrete di risarcimento delle aziende. Ancora riferendosi agli studenti presenti all’incontro, il Ministro ha ribadito quanto sia fondamentale “ridare la terra ai giovani e rimetterli al centro dell’agricoltura del nostro Paese perché rivestano un ruolo da protagonisti”. “Dobbiamo superare il gap costituito dai prezzi della terra, per consentire ai ragazzi che hanno la passione e le competenze necessarie per impegnarsi nel settore primario di farlo. – ha aggiunto Zaia - Per questo con il Ministro Bossi e il Ministro Tremonti stiamo lavorando a una riforma che dia terreni demaniali ai giovani agricoltori.” “Le competenze che acquisite qui – ha proseguito il Ministro rivolgendosi ai ragazzi – sono preziose e non vanno sottovalutate. Il mondo dell’agricoltura è sempre più specialistico, quindi, è importante che apprendiate e studiate e che non vi facciate fuorviare dall’idea di guadagnare presto. Quello dell’agricoltore è un lavoro complesso e di grande responsabilità.” “Ciò che oggi il Ministro ha detto è in perfetta sintonia con alcuni dei punti cardini del progetto per il Paese di Coldiretti, specialmente quando si è soffermato sull’importanza di un’agricoltura che ha bisogno di essere continuamente rinnovata: un obiettivo che può essere portato avanti solo con le competenze, con la ricerca e con le nuove generazioni. – ha sottolineato il direttore Coldiretti Piero Torchio – Per ottenere risultati, infatti, non dobbiamo mai dimenticare quanto sia importante difendere e salvaguardare il territorio, le tradizioni e il Made in Italy: ossia, la rigenerazione dell’agricoltura”. Ilaria Lombardi (Ufficio Stampa Coldiretti Alessandria)
