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Paolo Bellotti "Paradossale quanto dichiarato dal Sindaco in merito al bilancio del Comune"

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24 aprile 2012

A leggere le dichiarazioni del Sindaco di Alessandria in merito al bilancio del Comune c’è da rimanerci basiti. Vorrei entrare nel merito di ogni suo affermazione per dimostrare alla cittadinanza che, quanto dichiarato a giustificazione dell’enorme buco comunale, è alquanto paradossale. Partiamo dal classico scaricabarile sulle responsabilità dei dirigenti. Niente di più assurdo. I cittadini devono sapere che i dirigenti vengono scelti, su base fiduciaria, dal Sindaco. E’ il Sindaco che li nomina, assumendosene tutte le relative conseguenze. Non parliamo poi del principale dirigente responsabile del bilancio: il ragioniere capo. Bisogna ricordare che ben 5 ragionieri sotto la giunta Fabbio sono stati cambiati, forse proprio perché, avendo segnalato per tempo il disastro, hanno dovuto abbandonare il proprio ruolo. Anche l’ultimo ragioniere capo, quello che ha firmato i bilanci incriminati, è stato scelto direttamente dal Sindaco e, nonostante sia stato arrestato e incriminato per diversi reati contro la pubblica amministrazione, il Sindaco lo ha riassunto creando per lui in una nuova ripartizione comunale. Fra l’altro è stato riassunto dopo aver dichiarato ai giornali che voleva rilasciare nuove dichiarazione proprio ai PM che stanno indagando sul bilancio comunale. Incredibile poi affermare che la giunta non poteva sapere del buco. C’è un organismo apposito che deve, per legge, certificare i bilanci comunali. Sono i revisori dei conti. Questi, per diversi bilanci, hanno espresso il loro parere negativo, evidenziando gravi irregolarità contabili. E la giunta cosa ha fatto? Ha pensato bene di prendersela personalmente con i singoli componenti, arrivando addirittura a ad ipotizzare una loro sostituzione. Cosa per altro vietata. Decine e decine di emendamenti ( alcuni redatti dal sottoscritto) sono stati fatti pervenire in sede di dibattito in aula consigliare. Mai nessuno è stato preso in considerazione, bollandoli come strumentali senza lcun approfondimento. Quando poi la Corte dei Conti ha iniziato a evidenziare perplessità sul modo in cui il bilancio del comune è stato redatto, si è arrivato a dire che la stessa Corte dei Conti non era in grado di dare una corretta lettura delle norme contabili (sic!) e pertanto, la giunta si sarebbe rivolta addirittura al TAR, pur di dimostrare la correttezza del proprio operato. Altro che ricorso al TAR, con i dati di oggi, è la stessa giunta che si “autosbugiarda”. Fra l’altro, a difesa delle proprie assurde giustificazione, pur di negare il buco, ci si è rivolti ( scopriamo oggi a spese nostre e non a spese personali del sindaco, come invece precedentemente annunciato) ad uno dei più importanti studi legali italiani. A quanto pare con scarsi risultati visto l’epilogo. Non è poi vero che il Sindaco ha deciso solo ora di rendere pubblico il reale buco di bilancio, col nobile scopo di permettere ai cittadini di votare con cognizione di causa. Si è deciso solo ora, perché è stato costretto dalla Corte dei Conti, la quale ha fissato date precise per rispondere ai loro quesiti. Tanto è vero che in via del tutto straordinaria, a pochissimi giorni dal voto, è stato convocato un apposito consiglio comunale, per ammettere il danno creato, e per non incorrere in altre e più gravi sanzioni della Corte dei Conti. Sanzioni che potrebbero colpire anche le finanze personali dei singoli amministratori. Cosa dire poi del patetico tentativo di coinvolgere la Provincia( o altre realtà locali limitrofe), nel tritacarne comunicativo.. Al di là del bilancio della provincia, che confesso di non conoscere a fondo come quello comunale, viene però da chiedersi come mai il Sindaco, che è anche consigliere provinciale, non abbia in tale veste mosso in aula provinciale le proprie osservazioni?. In ogni caso non mi risulta che i revisori dei conti della provincia abbiano dato parere negativo sul bilancio, come invece è avvenuto per quello comunale. Non mi risulta neanche che la Procura della Corte dei Conti abbia ipotizzato un danno erariale nei confronti dei consiglieri provinciali, come invece è avvenuto per quelli comunali. Non mi risulta neanche che gli amministratori provinciali siano stati colpiti da avvisi di garanzia, come invece è avvenuto per il Sindaco e l’ex assessore al bilancio. Con queste ultime dichiarazioni del Sindaco, penso che si sia davvero toccato il fondo. Siamo passati dalla tragedia alla farsa. Ma il vero dramma è che a pagare tutto ciò saranno i cittadini,… e una città, che pur fra tante colpe, non meritava certo di essere amministrata in questo modo.

 

Paolo Bellotti

Già consigliere comunale Alessandria

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