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In C1 battuta d’arresto dell’Alessandria a Benevento, in C2 la Valenzana supera la Pro Vercelli e conquista la matematica salvezza
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03 maggio 2010
In Prima divisione battuta d’arresto dell’Alessandria impegnata a Benevento nell’ultima trasferta di questo campionato. La rete dell’Alessandria è stata messa a segno da Rodriguez, ma la prima notizia positiva (che risale a sabato) è quella che i giocatori erano partiti regolarmente per la trasferta campana, dopo i giorni di sciopero messi in atto per il ritardo da parte della società nel pagamento degli stipendi. La ‘telenovela’ relativa alla cessione della società continua, tra la sede di spalto Rovereto e l’ufficio del Sindaco di Alessandria, con nuove comunicazioni, mezze ammissioni oppure smentite sulle trattative e sul loro presunto esito. IL TABELLINO DELLA GARA BENEVENTO-ALESSANDRIA: 3 A 1 BENEVENTO: Gori; Pedrelli, Palermo; Cattaneo, De Liguori, Landaida (dal 46’ Ignoffo); Ciarcià (62’ La Camera), Vacca, Evacuo (75’ Bueno), Castaldo, D’Anna. A disposizione: Baican, Cejas, Germinale, Clemente. Allenatore: Leonardo Acori. ALESSANDRIA: Servili; Ciancio, Ghosheh; Briano, Signorini, Cammaroto; Fantini (dal 62’ Motta), Buglio, Damonte (62’ Bolla), Artico (Cap.), Rodriguez (73’ Longhi). A disposizione: Cicutti, Schettino, Rosso, Pucino. Allenatore: Francesco Buglio. Arbitro: Mirko Mangialardi (Pistoia); Assistenti di linea: Giuseppe Vitelli (Vasto) ed Eugenio Pignati (San Benedetto del Tronto). Note: giornata soleggiata, con temperatura calda. Spettatori 4000 circa. Reti: 42’ Vacca (B); 45’ Rodriguez (A); 50’ (rig.) Evacuo; 62’ Castaldo (B). Ammoniti: Palermo e De Liguori (B) Calci d’angolo: 10-2. Recupero: primo tempo 1 minuto, secondo tempo 2 minuti. LA CESSIONE DELL’U.S. ALESSANDRIA La novità di fine settimana scorsa riguarda l’incontro avuto da una delegazione di giocatori guidati da capitan Artico con il primo cittadino Fabbio, che ha assicurato sulla validità della trattativa in corso e sull’esito positivo che dovrebbe concludersi entro questa settimana ed infatti le assicurazioni avute hanno indotto i giocatori a scendere regolarmente in campo a Benevento, mentre l’ultima novità di ieri, domenica, viene proprio dalle parole del presidente Bianchi che ha dichiarato di aver portato un gruppo milanese che dovrebbe trovare le giuste sinergie con la cordata torinese della quale si parla ormai da tempo. LE PREOCCUPAZIONI DEI TIFOSI Risale invece a sabato 1° maggio u.s. la mail inviata alle redazioni dei giornali che contiene il testo della lettera i inviata in data 22 Aprile u.s. al sindaco Fabbio ed al presidente Bianchi, con la quale richiedono ufficialmente un incontro per avere chiarimenti sul presente ed il futuro della amata Unione Sportiva Alessandria, inizialmente riservata, ma che oggi ritengono doveroso informareanche tutti i tifosi. VALENZANA SALVA CON UNA GIORNATA DI ANTICIPO In Seconda Divisione la Valenzana supera al ‘Comunale’ la Pro Vercelli con un perentorio 3 a 1 nel derby regionale e conquista con una giornata di anticipo la matematica salvezza, senza dover passare dagli scontri dei play out. Un successo meritato per la Valenzana contro i bianchi vercellesi, nella ‘giornata rossoblu’ che era sta indetta proprio ieri dalla società di patron Omodeo. LA LETTERA DI ‘ORGOGLIO GRIGIO’ Il consiglio direttivo dell’Associazione Orgoglio Grigio, preso atto dagli organi di informazione che l’incontro richiesto al Sindaco di Alessandria e al Presidente dell’Alessandria Calcio avverrà martedì 4 Maggio presso il Palazzo Comunale, ritiene doveroso informare tutti i tifosi del contenuto della lettera inviata in data 22 Aprile per richiedere ufficialmente un incontro sul presente ed il futuro della nostra amata Unione Sportiva Alessandria: "Gentile Sig. Sindaco, Egregio Sig. Presidente, con la presente Orgoglio Grigio intende esprimere la sua opinione in merito all’attuale situazione societaria dell’U.S. Alessandria calcio 1912, nonché sulle presunte trattative riguardanti la sua cessione. Tale intervento da parte dell’associazione si è reso necessario per far chiarezza e, poter quindi dare risposte concrete, ai circa 3000 iscritti molti dei quali, in questo periodo, ci contattano preoccupati per sollecitare un nostro intervento rispetto alla situazioni sopra citate. La decisione di ricorrere a una sola lettera indirizzata alla Vostra attenzione nasce dal fatto di voler essere totalmente trasparenti, evitando in tal modo possibili strumentalizzazioni, e coinvolgendo chi può darci, in base alla carica ricoperta o alle dichiarazioni fatte, le risposte che cerchiamo. Siamo seriamente preoccupati per l’attuale situazione societaria: sfogliando i giornali locali lo spazio dedicato ai ritardi nei pagamenti degli stipendi prevale sulla normale cronaca sportiva e, questo ha influenzato anche il rendimento della squadra. Il nostro intervento non vuole essere una tutela per la squadra (che, peraltro, visti i risultati ottenuti meriterebbe) ma una richiesta di assunzione, da parte della società, delle proprie responsabilità. Siamo consci del fatto che la crisi investe ad oggi numerosi settori e forse, in ordine di importanza, quello calcistico è l’ultimo. Per questo motivo non vogliamo colpevolizzare nessuno ma le chiediamo, Presidente, di rendere pubblica attraverso un comunicato societario o un’intervista l’attuale situazione "critica" che la nostra società sta vivendo e conseguentemente dichiarare la ferma intenzione (magari attraverso gesti simbolici di forte impatto) di voler vendere. Siamo stanchi di leggere dichiarazioni contrastanti sui giornali. Sappiamo bene che queste possono essere manipolate e quindi non rispecchiare il pensiero di chi le ha fatte e proprio per questo chiediamo una comunicazione diretta, senza intermediari per definire una volta per tutte e senza possibilità di fraintendimento le Sue intenzioni. Queste sono a oggi ancora poco chiare e sarebbe davvero un peccato rischiare di rovinare quanto di bello e importante costruito in questi anni. Una sua posizione in merito, oltre a chiarire la situazione, non alimenterebbe in futuro dubbi sulla Sua volontà di vendere e quindi di salvare la squadra da situazioni spiacevoli. Nel 2003, dopo una stagione dove la frase ricorrente era "è tutto a posto" , è nata la nostra associazione con lo scopo di risollevare le sorti dell’Alessandria. Oggi, grazie al Suo operato, siamo tornati in C1 ma non vorremmo che la situazione vissuta 7 anni fa si ripetesse anche se c’è il timore che ciò possa accadere ma contemporaneamente c’è anche la determinazione nel "battagliare" di fronte a tutti i possibili scenari. Noi crediamo che l’U.S. Alessandria Calcio 1912 sia un patrimonio non solo nostro ma di tutta la città e come tale vada tutelato. Ed è per questo che abbiamo apprezzato da parte Sua, Signor Sindaco, il fatto di esporsi pubblicamente in questo senso. In passato ciò non è accaduto e crediamo che sia questa, una delle cause principali che ha portato al fallimento della nostra squadra. Oggi le cose sembrano diverse. Vorremmo con il suo aiuto trasformare quel "sembrano" in "sono". Oggi, ai nostri occhi, di cordate interessate all’acquisto della società non ce ne sono. Siamo però fiduciosi a fronte delle sue dichiarazione e quelle di personaggi a lei vicino. Senza di queste vedremmo nella cordata torinese un’invenzione da bar. La fiducia in questo senso viene però minata da altre voci, magari realmente da bar e messe in giro ad arte da chi non vuole il bene dell’Alessandria . Questa situazione genera in noi preoccupazione e vorremmo più chiarezza: chi sono queste persone interessate ai Grigi? La loro venuta è legata alla costruzione del nuovo stadio? E se si, ad oggi, ci sono le garanzie (permessi, terreni, delibere) per poterlo costruire? Queste domande nascono, non dalla mera curiosità, ma dal bisogno di essere certi che ci sono tutte le premesse extra calcistiche che chi è interessato all’acquisto della squadra cerca, a prescindere dalla cordata torinese. Questo perché sappiamo che fare calcio si lega a interessi personali ed economici.Precisiamo che non vogliamo neanche lontanamente pensare al fatto che questa cordata non esista, confortati in questo dalle Sue parole che abbiamo letto, in più di una circostanza, sui giornali. Le chiediamo però maggiore chiarezza per evitare che in questo periodo Alessandria diventi meta di personaggi, come accaduto di recente, che evocano brutti ricordi e il cui interesse non è sicuramente il bene della nostra squadra. Ci piacerebbe trovare risposta a tutte queste domande in un faccia a faccia che coinvolga tutti i protagonisti di questa vicenda. E’ a questo scopo che chiediamo un incontro contemporaneo sia con lei, Sig. Presidente, che con lei, sig. Sindaco. Crediamo, al momento, sia opportuno non diffondere il contenuto della mail, per una questione di correttezza e riservatezza. Ne siete quindi gli unici destinatari. Abbiamo però l’esigenza di dover rispondere ai dubbi, legittimi, dei nostri iscritti e quindi vi chiediamo l’incontro suddetto in tempi ragionevolmente rapidi. Nel caso, per vostri impegni, ciò non sia possibile comunicheremo a soci e giornali il contenuto di questa mail perché abbiamo l’obbligo di dimostrare pubblicamente l’impegno di Orgoglio Grigio nella difesa delle sorti della nostra amata U.S. Alessandria Calcio 1912. In attesa di un vostro riscontro in merito Vi porgiamo cordiali saluti." Associazione Orgoglio Grigio Alessandria - www.orgogliogrigio.it
