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Per l’Alessandria continua la paura di vincere al Moccagatta …ed il Varese prende il largo
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16 febbraio 2009
Ottavo pareggio fra le mura amiche per l’Alessandria calcio: dopo il pareggio per 2 a 2 contro il forte Rodendo Saiano ieri è giunto un deludente pareggio a reti inviolate contro l’Itala San Marco, che ha saputo imbrigliare i ragazzi in maglia grigia, che si sono espressi in modo migliore nella ripresa, ma senza mai impensierire il portiere ospite, tranne un paio di cross pericolosi nell’area degli uomini allenati da Zoratti (un ex), che hanno invece avuto due limpide occasioni, una nel primo tempo ed una nella ripresa, sventate con la solita bravura dal portiere grigio servili, anche ieri il migliore in campo. L’incontro è stato anche accompagnato da qualche ingrato fischio dalle tribune, che ha fatto arrabbiare non poco il d.g. Braghin ed ha lasciato almeno perplesso l’allenatore Foschi: “Cominciamo a sentire un peso eccessivo nel giocare al Moccagatta – ha detto Stefano Braghin in sala stampa a fine gara - forse perché è difficile giocare in questo stadio. Infatti ho sentito i primi fischi dalla tribuna addirittura al terzo minuto…forse perché essere secondi in classifica non basta ancora! Devo dare atto invece ai tifosi alla curva di aver sostenuto i ragazzi dal primo all’ultimo minuto, senza fermarsi mai e con la stessa passione. Dovremo imparare a giocare tappandoci le orecchie…ma credo personalmente – ha concluso Braghin - una squadra che sta facendo un campionato come il nostro e che è seconda in classifica, meriterebbe più affetto e non le cattiverie e l’accanimento che ho purtroppo registrato oggi.” “Non c’è da stupirsi per il risultato di oggi, che considero una classica partita di questo campionato di C2 - ha detto l’allenatore Foschi a fine gara. - Ho purtroppo sentito troppa esasperazione attorno a questa partita. Siamo pur sempre secondi in classifica e se l’Alessandria ha pareggiato otto volte in casa vorrà pur dire che avrà saputo far bene fuori, altrimenti non si troverebbe così in alto in classifica. Di certo oggi non siamo riusciti a fare quello che volevamo fare e per come avevamo lavorato nel corso di questa settimana ed è un vero peccato. Ci prepariamo per fare le cose in un certo modo e poi, come oggi, non sempre tutto riesce nel modo migliore. In ogni caso – ha concluso il mister alessandrino - ricordo a tutti che il campionato finisce a maggio, non è certamente finito oggi.” (Nella foto (di Federica Castellana per l’U.S. Alessandria) l’allenatore dell’Alessandria Luciano Foschi). Il tabellino di Alessandria-Itala San Marco: 0-0 ALESSANDRIA: Servili; D’Aniello, Schettino (dal 39’ Cozza); Longhi, Ciancio, Zappella, Bolla, Motta (75’ Rodriguez), Buglio, Artico, Pelatti (55’ Rosso). A disposizione: Lorenzon, Galli, Briano, Buelli. Allenatore: Luciano Foschi. ITALA SAN MARCO: Marcon, Conchione, Lestani; Moras, Teso, Visintin (90’ Gallinelli); Furlan, Carli, Cristofoli, Neto Pereira, (93’ Peron), Buonocunto (62’ Petris). A disposizione: Bon, Colavetta, Salgher, Roveretto. Allenatore: Giuliano Zoratti. Arbitro: Denis Santonocito (Abbiategrasso); Assistenti di linea: Stefano Amoretti (Imperia) e Massimiliano Sirchia (Genova). Note: giornata di sole, terreno in discrete condizioni; spettatori 1700 circa. Ammoniti: Buonocunto e Visintin (I); Cozza (A). Calci d’angolo: 3-4. Recupero: primo tempo 1 min, secondo tempo 6 min.
