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Spezzato il sogno della B per l’Alessandria: la Salernitana vince al Moccagatta 3 a 1 e giocherà la finale contro il Verona
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06 giugno 2011
E’ finito il cammino dei grigi nei play off per la serie B e si è fermato ieri al termine della gara di ritorno contro la Salernitana, giocata al ‘Moccagatta’ di fronte a circa 6mila spettatori (mille dei quali tifosi della squadra campana) e persa per 3 a 1. I giocatori ed il mister alla fine sono usciti tra gli applausi (meritati e sinceri) dei tifosi di fede grigia, che hanno potuto vivere insieme a loro questo grande sobno, spezzato forse più da fattori esterni, che da quanto visto sul campo, all’andata come al ritorno. Quattro espulsioni, un rigore concesso alla Salernitana inesistente (il fallo è stato commesso fuori area di almeno un metro) sono un peso sicuramente troppo pesante e fra l’altro per due misure diverse di valutazioni da parte degli arbitri delle due gare. L’Alessandria è andata vicino al goal già nel primo tempo, con Martini che ha scheggiato la traversa, dopo essersi trovato solo davanti al portiere granata, l’attaccante grigio si è poi riscattato al quarto d’ora della ripresa, quando ha raccolto un passaggio di Croce ed ha infilato Caglioni con secco tiro rasoterra. La reazione dei campani non si è fatta attendere, ma sono giunti al pareggio su calcio di rigore, assegnato dall’arbitro per un fallo (inesistente) di Cammaroto su Fabinho lanciato a rete. Il compito è stato affidato a Carrus (entrato da soli 10 minuti) che non ha sbagliato. Il n. 15 della Salernitana è stato anche l’autore del raddoppio, scaturito da un calcio di punizione assegnato per un fallo di Romeo su Fabinho, un intervento con il braccio alzato che è costato al difensore grigio l’espulsione. I granata hanno poi ancora arrotondato il risultato con una rete di Fabinho (tra i migliori ed i più pericolosi fra i campani). Quindi la gara dopo 5 minuti di recupero è finita con il risultato di 3 a 1 per la formazione allenata da mister Breda ed è finito anche il sogno di una intera città. Adesso, come ha accennato mister Sarri nelle interviste di fine gara in sala stampa, non resta che capire cosa succederà nei prossimi giorni, sperando che questo straordinario gruppo non sia costretto a sfaldarsi ed essere quindi costretto a cercare in un’altra società e città le soddisfazioni che speravamo invece di raggiungere in Alessandria e sperando quindi che all’orizzonte ci sia davvero un gruppo di imprenditori disposti ad investire nella gloriosa società grigia A noi non resta che gridare (e scrivere) un sincero ‘grazie ragazzi’ per quello che ci avete regalato dall’inizio del campionato e fino a ieri, domenica 5 giugno 2011! Le dichiarazioni del sindaco Piercarlo Fabbio al termine della gara Penso che, guardando l’intero campionato, possiamo fare, senza recriminazioni, i complimenti alla squadra, alla sua direzione tecnica (allenatore in testa) ed ai responsabili della stessa. Eravamo partiti con scarne ambizioni e con l’affanno di arrivare a 40 punti per salvarci. Poi la qualità e l’agonismo ci hanno proiettati verso un sogno che da 36 anni coltivavamo. Non è andata bene, ma dobbiamo battere le mani e ringraziare chi ci ha portati a un passo dal concretizzare il sogno in realtà. Purtroppo la conduzione della società non è stata all’altezza e non vorrei che i recenti fatti legati alle scommesse nel calcio abbiano poi da creare ulteriori problemi. La città, i tifosi e la squadra non se li meritano. Rimarrà comunque il ricordo per una stagione limpidissima e al di là delle più rosee aspettative. Da domani dovremo nuovamente trovare un futuro alla società, visto gli infruttuosi tentativi degli ultimi mesi. Come al solito rimango ottimista, nonostante le condizioni della speranza verso la serie B si siano perse. Ora gli imprenditori di Alessandria dovrebbero stringersi intorno al Comune per un atto di generosità che la città mi pare abbia largamente dimostrato di volere. Forza Grigi, forza Alessandria! Il tabellino dell partita: Alessandria-Salernitana 1-3 ALESSANDRIA: Servili; Romeo, Ghinassi, Cammaroto, Bonomi (dal 21′ s.t. Ciancio), Damonte, Camillucci; Negrini (13′ s.t. Bondi), Martini (30′ s.t. Artico), Croce; Scappini. A disposizione: De Marco, Segarelli, Menassi, Cuneaz. All : Sarri SALERNITANA: Caglioni, Altobello, Jefferson, Accursi; D’Alterio (dal 17′ st Aurelio), Carcuro (11′ st Carrus), Montervino, Pippa; Ragusa (45′ st Szatmari), Fava, Fabinho. A disposizione: Iuliano, Peccarisi, Montella, Montalto. All: Breda. Arbitro: Sig. Viti di Campobasso; assistenti di linea: Ernetti/ e Tozzi, IV uomo: Aureliano) NOTE: Prima della gara osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Cristiano Congiu, il militare italiano ucciso ieri in Afghanistan; terreno in buone condizioni; spettatori totali paganti: 5682 per un incasso di euro 83.941,00 Marcatori: Martini (A) 17′st, Carrus 20′st rig. e 27′st, Fabinho (S) 48′st Ammoniti: D’Alterio, Altobello, Montervino (S), Bonomi (A). Espulsi: Romeo (A) al 26′ per gioco pericoloso e Croce (A) al 50′st. Angoli: 3-10 Recuperi: primo tempo 2′; secondo tempo 5′. (Nella foto di fianco al titiolo: la splendida coregografia proposta dalla curva nord)
di: (Mario Marchioni)