All’Olimpico finisce 3-3, ma per la Juventus ha il sapore di una vittoria morale. Sotto di due gol, ferita, quasi spenta, la squadra di Spalletti trova nel recupero un pareggio che cambia il peso della classifica e, forse, della stagione.
È stata una partita sporca, spettacolare, a tratti caotica. Una gara che nessuno ha davvero controllato fino in fondo e che ha raccontato tutti i limiti e tutto il carattere delle due squadre.
Una gara che sembrava chiusa
La Roma parte meglio e passa con Wesley, sfruttando un momento di incertezza bianconera. La Juve prova a riorganizzarsi, ma fatica a trovare equilibrio tra pressione e coperture. L’Olimpico spinge, la Roma prende fiducia.
Nella ripresa arriva la fiammata che cambia l’inerzia: Conceicao inventa un eurogol, una conclusione potente e precisa che riporta il punteggio in parità e accende la squadra. È il tipo di giocata che può ribaltare una serata.
Eppure, invece di consolidare il momento, la Juve concede spazio. Ndicka riporta avanti i giallorossi, poi Malen punisce una linea troppo alta e un’uscita tardiva di Perin. Sul 3-1 la partita sembra indirizzata definitivamente.

La gioia diEdon Zhegrova dopo la partita nel selfie su Istagram @istagram Juventus
La reazione bianconera
È qui che si vede la differenza tra una squadra che cede e una che prova a restare aggrappata. Spalletti cambia, rischia, alza il baricentro. L’ingresso di Boga dà profondità e imprevedibilità, e proprio lui riapre la gara a dieci minuti dalla fine.
La Juve non gioca bene in modo continuo, ma insiste. Cross, seconde palle, pressione alta. È una squadra imperfetta, ma viva.
Al 93’ arriva l’immagine che resterà: Gatti centravanti aggiunto, palla in area, deviazione decisiva. È la spallettata finale, il gol che vale il 3-3 e che cambia il peso psicologico della serata.
Non è solo un pareggio. È un segnale.
Le parole di Conceicao
A fine gara Conceicao non si nasconde: “È stato un bel gol, ma sono molto più felice per quello che abbiamo fatto dopo il 3-1. Ci siamo meritati il pareggio. Se doveva vincere una squadra, dovevamo essere noi”.
Sulla crescita personale è chiaro: “Per alzare il livello devo fare più gol. So che alla Juve chi gioca davanti deve segnare. Sono il primo a stare male quando non succede”.
E poi il riferimento al lavoro richiesto dall’allenatore: “Spalletti mi chiede di giocare per la squadra, anche senza palla. Devo aiutare in difesa, fare contrasti. Mi dà fiducia e io devo ripagarla”.
Classifica e scenario
Con questo pareggio la Juventus resta a quattro punti dalla Roma. I giallorossi avevano quasi un match point per allungare, ma non sono riusciti a chiudere una gara che sembrava sotto controllo.
La sensazione è che questo 3-3 peserà più di quanto dica il tabellino. Per la Roma è un’occasione mancata. Per la Juve è un punto che tiene accesa la corsa europea e alimenta convinzione in un gruppo che non ha smesso di crederci.
Classifica Serie A
| Pos | Squadra | Pt | G | V | N | P | GF | GS |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Inter | 67 | 27 | 22 | 1 | 4 | 64 | 21 |
| 2 | Milan | 57 | 27 | 16 | 9 | 2 | 43 | 20 |
| 3 | Napoli | 53 | 27 | 16 | 5 | 6 | 41 | 28 |
| 4 | Roma | 51 | 27 | 16 | 3 | 8 | 37 | 19 |
| 5 | Como | 48 | 27 | 13 | 9 | 5 | 44 | 20 |
| 6 | Juve | 47 | 27 | 13 | 8 | 6 | 46 | 28 |
| 7 | Atalanta | 45 | 27 | 12 | 9 | 6 | 37 | 24 |
| 8 | Sassuolo | 38 | 27 | 11 | 5 | 11 | 34 | 36 |
| 9 | Bologna | 36 | 26 | 10 | 6 | 10 | 35 | 32 |
| 10 | Lazio | 34 | 27 | 8 | 10 | 9 | 26 | 27 |
| 11 | Parma | 33 | 27 | 8 | 9 | 10 | 20 | 32 |
| 12 | Udinese | 32 | 26 | 9 | 5 | 12 | 28 | 39 |
| 13 | Cagliari | 30 | 27 | 7 | 9 | 11 | 29 | 36 |
| 14 | Torino | 30 | 27 | 8 | 6 | 13 | 27 | 47 |
| 15 | Genoa | 27 | 27 | 6 | 9 | 12 | 32 | 39 |
| 16 | Fiorentina | 24 | 26 | 5 | 9 | 12 | 30 | 39 |
| 17 | Cremonese | 24 | 27 | 5 | 9 | 13 | 21 | 38 |
| 18 | Lecce | 24 | 27 | 6 | 6 | 15 | 18 | 36 |
| 19 | Pisa | 15 | 26 | 1 | 12 | 13 | 20 | 43 |
| 20 | Verona | 15 | 27 | 2 | 9 | 16 | 20 | 48 |








