Il Giro d’Italia torna ad accendere Alessandria e questa volta lo farà con una partenza che attraverserà il cuore della città.
Il 13 maggio 2026 la tredicesima tappa prenderà il via proprio da qui, direzione Verbania. Nei giorni scorsi è stato presentato ufficialmente il Comitato di tappa “Alessandria 2026” e, soprattutto, il tracciato urbano che farà da cornice ai primi chilometri della corsa rosa.
Non sarà solo una partenza simbolica. Prima del chilometro zero, i corridori attraverseranno alcune delle vie più conosciute, in una passerella che porterà il Giro dentro la quotidianità dei cittadini. Per chi vive o lavora in zona, significa strade chiuse, modifiche alla viabilità, ma anche un’occasione rara di vedere da vicino il gruppo dei professionisti.
Il percorso cittadino: dal centro verso la periferia
La partenza ufficiale è fissata in piazza della Libertà, nel cuore dell’Area Core. Da lì i ciclisti si muoveranno in regime di marcia controllata, attraversando alcune delle arterie principali. Il passaggio è previsto lungo via Mazzini, poi verso gli Spalti, quindi piazza Garibaldi e corso Acqui, fino a raggiungere via Oviglio, la provinciale 246 dove sarà dato il via effettivo alla competizione.
In questa fase iniziale non si corre ancora per la classifica, ma per la città è il momento più visibile. Le strade si riempiono, le scuole organizzano uscite, i negozi restano aperti più a lungo. È un passaggio veloce, ma lascia il segno.
L’hub logistico e gli eventi collaterali
Piazza Garibaldi e viale della Repubblica ospiteranno l’hub logistico della tappa. Qui troveranno spazio la carovana pubblicitaria, i mezzi di servizio, le squadre e l’organizzazione tecnica. È la parte meno spettacolare ma più complessa della macchina del Giro, quella che richiede coordinamento e settimane di preparazione.
Attorno alla corsa rosa si muoverà anche un calendario di iniziative diffuse. Eventi sportivi, momenti dedicati alla mobilità sostenibile, attività per persone con disabilità, iniziative culturali e commerciali. Il Giro non è solo una gara, è una vetrina. E Alessandria punta a sfruttarla fino in fondo.
Una due giorni tutta alessandrina
Il sindaco Giorgio Abonante ha parlato di un risultato costruito nel tempo, frutto di un lavoro iniziato oltre due anni fa. La partenza del 13 maggio sarà seguita, il 21 maggio, dall’arrivo a Novi Ligure, per una due giorni che coinvolgerà l’intero territorio provinciale, con richiami evidenti alla tradizione ciclistica legata anche a Tortona e Castellania Coppi.
Per i cittadini resta la parte più concreta: sapere dove passerà la corsa, organizzarsi con gli spostamenti, decidere se assistere al passaggio. Il Giro attraversa le città in poche ore, ma modifica ritmi e abitudini per giorni. E per chi ama il ciclismo, vedere il gruppo lanciarsi verso il chilometro zero non è mai una scena qualsiasi.








