Alessandria si prepara a festeggiare il Carnevale 2026 con un programma che si sviluppa su tre domeniche consecutive, partendo dal primo febbraio fino all’evento clou del 15. Quest’anno l’amministrazione comunale ha scelto di distribuire gli appuntamenti sul territorio, coinvolgendo sia il centro che i quartieri periferici come il Cristo, che festeggia vent’anni di Carnevale organizzato dall’associazione locale.
La formula è diversa rispetto agli anni scorsi: non più una sola giornata concentrata, ma un calendario che cerca di raggiungere pubblici differenti. Famiglie con bambini piccoli, ragazzi, anziani. Ognuno dovrebbe trovare qualcosa che gli interessa, almeno nelle intenzioni degli organizzatori.
Si parte dal Teatro delle Scienze
Domenica 1° febbraio alle 15:00 il Teatro delle Scienze ospita “Bizzarri Equilibri”, un pomeriggio organizzato con il contributo di ASM Costruire Insieme. Due spettacoli di clowneria e giocoleria (eventualmente tre se c’è richiesta), animazione, sfilata in maschera. Fin qui niente di particolarmente originale, ma c’è un elemento che distingue questo appuntamento: le visite guidate al percorso del Planetario a cura del Gruppo Astrofili Galileo, che partono ogni mezz’ora circa.
Franco Ferrari, presidente di ASM Costruire Insieme, spiega la logica: “Un modo per coniugare il divertimento legato alla festa del Carnevale, con l’opportunità di visitare un sito cittadino rappresentativo nel suo genere e un planetario di eccellenza”. Il tentativo è quello di non ridurre il Carnevale a solo intrattenimento leggero, aggiungendo un contenuto culturale che giustifichi anche la presenza di chi magari le maschere le trova un po’ troppo caotiche.
Il Teatro delle Scienze non è una location casuale: negli ultimi anni il Comune ha investito parecchio su quella struttura, cercando di farne un polo attrattivo per famiglie. Utilizzarla per il Carnevale significa anche provare a riempirla in un periodo tradizionalmente difficile per gli spazi culturali.
Il quartiere Cristo compie vent’anni
La seconda tappa è domenica 8 febbraio alle 14:30 in piazza Ceriana, nel quartiere Cristo. Qui l’Associazione “Attività e Commercio del Quartiere Cristo” organizza da due decenni il proprio Carnevale, e quest’anno il ventennale diventa occasione per un evento più strutturato del solito. Laboratori ludico-creativi per bambini, balli, giochi, maschere, baby dance, truccabimbi: il repertorio classico delle feste di quartiere, ma con un’ambizione in più.
Enzo Cirimele, presidente dell’associazione, racconta: “Quest’anno abbiamo voluto ampliare il gruppo di lavoro, creare un grande comitato organizzatore che presenteremo a febbraio. Ci sono stati molti incontri con le associazioni del territorio e abbiamo notato la voglia di promuovere qualcosa di bello per il Quartiere Cristo e per i sobborghi della zona sud”.
Il tema vero è la coesione del quartiere, non tanto il Carnevale in sé. Da anni il Cristo cerca di costruire un’identità più forte, di non essere solo “la periferia sud” ma un pezzo di città con una sua vita sociale attiva. Il Carnevale diventa pretesto per tenere insieme realtà associative diverse, commercianti, famiglie che altrimenti non si incontrerebbero mai.

La parata finale del 15 febbraio
L’appuntamento principale resta domenica 15 febbraio alle 14:00 in piazza Garibaldi, dove si concentra la parte più tradizionale del Carnevale alessandrino. Carri allegorici, gruppi mascherati, trampolieri. Gli sbandieratori dell’Associazione Aleramica faranno le loro evoluzioni, le Majorette “Le Azzurre di Occimiano” sfileranno in divisa, la Banda Civica Musicale G. Cantone darà il sottofondo sonoro. Poi la lettura della ‘Businà’ di Gianni Pasino, che è un po’ il momento rituale più atteso da chi segue il Carnevale alessandrino da anni.
AnimAzione curerà giochi e musica durante tutto il pomeriggio, fino alla premiazione dei carri e dei gruppi in maschera. Radio Gold è media partner dell’evento, quindi ci sarà anche la diretta radiofonica per chi non può essere in piazza.
Giovanni Barosini, vicesindaco e assessore al commercio e marketing territoriale, inquadra l’iniziativa in un progetto più ampio: “Il Carnevale è un’importante occasione di promozione e valorizzazione della Città, che contribuisce a rafforzarne la storia. La Città come spazio sempre più vivo e attrattivo, in particolar modo nel coinvolgimento delle sue belle piazze”.
Il linguaggio è quello istituzionale, ma il senso pratico è chiaro: riempire le piazze significa dare un segnale di vitalità urbana, soprattutto in un periodo dell’anno in cui normalmente la città rallenta. E significa anche dare visibilità ai commercianti del centro, che non hanno certo anni facili alle spalle.
Partecipazione libera, costi contenuti
Gli eventi sono in prevalenza gratuiti, secondo quanto specificato sul sito del Comune di Alessandria.
L’esperienza degli anni passati suggerisce che il picco di presenza sarà comunque il 15 febbraio, mentre gli appuntamenti collaterali funzionano bene se il tempo aiuta e se c’è un buon passaparola nei giorni precedenti.
Per informazioni dettagliate sul programma, il riferimento è l’ufficio stampa del Comune (ufficio.stampa@comune.alessandria.it) oppure le locandine disponibili sul sito istituzionale, dove sono specificati orari e dettagli di ogni singolo appuntamento.








