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Mani e piedi freddi anche senza basse temperature: le possibili cause oltre il clima

Mani e piedi freddi anche senza basse temperature: le possibili cause oltre il clima
Mani e piedi freddi anche senza basse temperature: le possibili cause oltre il clima

Mani e piedi costantemente freddi rappresentano un disturbo molto comune che non sempre è legato alle basse temperature ambientali. Negli ultimi studi condotti da esperti italiani e internazionali, è emerso come diversi fattori fisiologici e patologici possano contribuire a questa sensazione spiacevole, spesso sottovalutata.

La percezione di mani e piedi freddi è spesso associata a problemi di circolazione sanguigna periferica. Quando il sangue fatica a raggiungere gli arti, la temperatura locale si abbassa, provocando quella sensazione di freddo persistente. Tuttavia, non sempre la causa è da ricercare nel freddo esterno o in una semplice vasocostrizione. Recenti ricerche indicano che condizioni come l’ipotiroidismo, il fenomeno di Raynaud e alcuni disturbi neurologici possono determinare un rallentamento del flusso sanguigno o alterazioni della regolazione termica.

Il fenomeno di Raynaud, in particolare, interessa un numero crescente di persone e si manifesta con episodi di vasospasmo acuto che riducono temporaneamente il flusso di sangue a mani e piedi, causando pallore, intorpidimento e, successivamente, un senso di freddo intenso. Questa condizione risulta più frequente nelle donne e può essere scatenata anche da stress emotivo, oltre che dal freddo.

L’importanza della diagnosi e delle abitudini di vita

È fondamentale non sottovalutare la presenza di mani e piedi freddi se persistenti, soprattutto se accompagnati da altri sintomi come formicolio, dolore o cambiamenti nel colore della pelle. Un controllo medico approfondito può aiutare a identificare eventuali patologie sottostanti, come problemi cardiovascolari o endocrini.

Dal punto di vista pratico, mantenere una buona circolazione è essenziale: attività fisica regolare, una dieta equilibrata ricca di antiossidanti e vitamine del gruppo B, e l’evitamento di fumo e alcol possono migliorare significativamente la situazione. Inoltre, indossare indumenti adeguati e caldi aiuta a prevenire la comparsa del freddo, ma come sottolineano gli esperti, il problema va affrontato anche a livello interno.

In alcuni casi, questa sensazione può essere un campanello d’allarme per malattie più gravi. Ad esempio, la malattia arteriosa periferica, che comporta un restringimento dei vasi sanguigni, può compromettere gravemente la circolazione. Anche il diabete può causare neuropatie periferiche che alterano la sensibilità al freddo.

Per questo motivo, è consigliabile una valutazione specialistica quando mani e piedi freddi sono cronici e associati a sintomi quali debolezza muscolare, ulcere cutanee o cambiamenti persistenti nel colore della pelle. L’approccio terapeutico deve essere personalizzato e può includere farmaci vasoattivi, terapie fisiche e modifiche dello stile di vita.

Essere informati e attenti ai segnali del proprio corpo è il primo passo per prevenire complicazioni e migliorare la qualità della vita, soprattutto nelle stagioni più fredde, quando il disagio tende a peggiorare.

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