A marzo, in tutta la provincia di Alessandria, l’Asl AL mette in campo sedute straordinarie per il vaccino contro l’Hpv. L’idea è semplice: allargare le occasioni utili per vaccinarsi o completare il ciclo, senza trasformare tutto in un percorso a ostacoli.
Il tema riguarda molte famiglie e non solo: l’Hpv non è “una cosa da ragazze”, e la prevenzione passa spesso da scelte che si fanno prima di avere un problema. Quando il calendario si concentra in poche settimane, conviene capire subito chi può accedere, come, e dove.
Perché l’Asl concentra le sedute a marzo
La spinta arriva dalla Giornata internazionale di sensibilizzazione sul Papilloma Virus, ma la sostanza è pratica: aumentare la copertura vaccinale sul territorio. L’Hpv è legato a diversi tumori e patologie, e il vaccino viene usato proprio per ridurre questo rischio. È una di quelle misure che non “si vede” nell’immediato, ma che nel tempo cambia le probabilità.
Chi vive qui lo sa: tra impegni, scuola, lavoro e tempi di prenotazione, a volte si rimanda. Le sedute straordinarie nascono anche per questo, per dare una finestra chiara e ravvicinata in cui muoversi.
Due modalità di accesso: convocazione e accesso diretto
L’Asl AL ha organizzato un doppio canale. Da una parte c’è la convocazione a domicilio per chi deve completare il ciclo con la seconda dose: riguarda i residenti nati tra 2011 e 2014. In questo caso arriva una lettera con appuntamento già fissato, così non si deve ricostruire da zero la procedura.
Dall’altra parte c’è l’accesso diretto e gratuito, senza prenotazione, pensato per chi rientra nelle fasce indicate dall’azienda sanitaria: donne nate dal 1993 al 2014, maschi nati dal 2006 al 2014, soggetti a rischio e donne già trattate per lesioni specifiche (Cin2+). È il punto che interessa molti genitori, ma anche chi non ha più l’età “da scuola” e si sta chiedendo se può recuperare.
L’Asl spiega che la scelta serve a rendere l’accesso più rapido e a ridurre i passaggi burocratici. Tradotto: se rientri nei criteri, puoi presentarti nelle giornate previste e fare la vaccinazione senza dover incastrare appuntamenti con settimane di anticipo.
Le date in provincia e i giorni dedicati ad Alessandria
Il calendario di marzo tocca diversi centri. A Novi Ligure la seduta è prevista il 4 marzo, a Tortona il 6 marzo, a Casale Monferrato l’11 marzo, a Valenza il 18 marzo, a Ovada il 19 marzo, ad Acqui Terme il 25 marzo.
Su Alessandria l’impegno è più fitto: l’ambulatorio di via Pacinotti avrà giornate dedicate il 23, 25, 26, 30 e 31 marzo. È il dato che può fare la differenza per chi lavora su turni o per chi deve accompagnare un figlio: più date, più possibilità di trovare un incastro.
Gli orari e i dettagli operativi possono variare in base alla sede. La Direzione Generale invita a verificare le informazioni aggiornate sul sito istituzionale dell’Asl AL, soprattutto se si vuole evitare di arrivare nel momento sbagliato o di trovare l’attività già chiusa.
Che cosa conviene controllare prima di andare
Prima di presentarsi, vale la pena chiarire due cose: se si rientra davvero nelle fasce di nascita indicate o nelle categorie a rischio, e se si deve completare il ciclo (per chi è stato convocato per la seconda dose). Sono dettagli che cambiano completamente il percorso: in un caso arriva la lettera con appuntamento, nell’altro si può andare direttamente nelle giornate previste.







