Il Torino cambia guida tecnica e affida la panchina a Roberto D’Aversa. Dopo 26 giornate e 27 punti in classifica, con una situazione diventata sempre più delicata, il club granata ha deciso di sollevare Marco Baroni dall’incarico e di puntare su un profilo esperto della categoria per provare a invertire la rotta.
La pesante sconfitta al “Ferraris” contro il Genoa ha accelerato una decisione che nell’aria si percepiva già da qualche settimana. Urbano Cairo ha scelto di intervenire per evitare di scivolare definitivamente nelle zone più pericolose della classifica, affidando la squadra a un allenatore abituato a lottare per obiettivi concreti.
Chi è Roberto D’Aversa
Nato il 12 agosto 1975 a Stoccarda, in Germania, Roberto D’Aversa ha costruito il suo percorso nel calcio partendo dal campo. Centrocampista di quantità e personalità, ha mosso i primi passi nel settore giovanile del Milan, per poi indossare le maglie di Sampdoria, Pescara e Monza in Serie B, oltre a Messina e Siena in Serie A. Una carriera solida, fatta di esperienza e conoscenza diretta delle dinamiche dello spogliatoio.
Appesi gli scarpini al chiodo nel 2013, ha iniziato quasi subito il suo percorso da tecnico, prima come direttore tecnico della Virtus Lanciano e poi in panchina. Il salto decisivo arriva nel 2016 con il Parma, dove compie un’impresa che resta la fotografia migliore del suo curriculum: in due stagioni riporta gli emiliani dalla Serie C alla Serie A, centrando poi la salvezza e consolidando la permanenza nella massima serie.
Successivamente ha allenato Sampdoria, Lecce ed Empoli in Serie A, maturando esperienza in contesti complessi e spesso legati alla lotta per la permanenza in categoria. Un profilo pragmatico, capace di lavorare sull’organizzazione e sull’intensità, caratteristiche che oggi il Torino sembra aver bisogno di ritrovare.
La missione granata
D’Aversa ha firmato un contratto fino al 30 giugno e debutterà sulla panchina del Torino nella delicata sfida contro la Lazio. Il compito non è semplice: servono punti, solidità difensiva e una scossa mentale per risalire una classifica che si è fatta improvvisamente corta e pericolosa.
Il club, nel comunicato ufficiale, ha ringraziato Marco Baroni per il lavoro svolto, ma la scelta di cambiare testimonia la volontà di evitare ulteriori rischi. Per D’Aversa si tratta di una nuova sfida in una piazza esigente, dove il legame con la maglia e la storia pesa quanto i risultati.
Il commento del nuovo tecnico sui social: “Sono orgoglioso di iniziare questa nuova avventura in granata. So cosa rappresenta questa maglia e sono pronto a dare tutto per riportare il Torino dove merita di stare. Servirà compattezza, lavoro e spirito di sacrificio, ma insieme possiamo uscire da questo momento.”








